Storico Assobiotec Award

2009: Letizia Moratti, Sindaco di Milano

25 novembre 2009 – Evento CHEMED – Fiera di Rho Milano

Motivazioni
Per l’impegno che ha animato l'attività di Letizia Moratti dal 2000 ad oggi, un impegno che si è manifestato nella concreta promozione delle biotecnologie italiane, come testimoniano le numerose attività che ha avviato nella sua veste di Sindaco di Milano, e, in precedenza, anche di Ministro della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica.
Tra queste:
  • L’attenzione costantemente rivolta ai temi dell’innovazione, in particolare biotecnologica, in veste di Ministro della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, attenzione che si è manifestata attraverso numerose iniziative e con l’avvio di importanti sinergie come ad esempio:
  • La costituzione, grazie ad una azione congiunta fra Governo e Regioni, dei 24 Distretti tecnologici – alcuni negli ambiti delle biotecnologie e delle bioscienze – distribuiti nelle venti Regioni italiane. E in quest’ambito, in particolare, la firma dell’Accordo di Programma in materia di ricerca nel settore delle biotecnologie, tra il MIUR e la Regione Lombardia, con uno stanziamento di 26 milioni di Euro per il settore delle biotecnologie, nel 2004.
  • Il ruolo svolto nel favorire, nel 2005, la messa a disposizione, nel decreto sulla competitività, di 1,8 miliardi di Euro per dieci temi di ricerca, tre dei quali relativi alle biotecnologie. Un primo e prezioso passo che ha inserito a pieno merito l’Italia tra i Paesi europei che hanno manifestato un concreto impegno nel favorire l’ulteriore sviluppo del biotech. 
  • L’avvio del Programma Nazionale per la Ricerca 2005-2007, che ha posizionato le Scienze della Vita e le Biotecnologie quali settori centrali per il Paese, prevedendo in tali ambiti lo stanziamento di risorse economiche al fine di favorire, nell’epoca della knowledge-economy, l’inserimento dell’Italia tra i Paesi all’avanguardia.
    L’impegno nella promozione dell’internazionalizzazione della città di Milano nel settore delle biotecnologie, in particolare con la scelta di portare per la prima volta in Italia, a Milano (nella primavera del 2007), uno dei principali eventi internazionali del settore, BIO-Europe Spring, evento poi tornato per la seconda volta, nella primavera del 2009. Una operazione che ha contribuito nei fatti ad accendere i riflettori sul contributo di Milano, e dell’Italia, all’innovazione biotecnologica, posizionando il Paese sul radar screen delle grandi compagnie biofarmaceutiche e biotecnologiche oltre che dei venture capitalist internazionali.
  • Lo sforzo messo in atto per promuovere sul territorio la ricerca e l’innovazione, testimoniato in primo luogo dalla scelta di attribuire l’1% del bilancio del Comune di Milano alla Ricerca e all’Innovazione, con l’obiettivo di accrescere la leadership della città nei settori strategici di eccellenza e di recuperarne il ruolo propulsivo per l’economia e la scienza, migliorandone al contempo la competitività. 
  • E, da ultimo, la sensibilità per l’innovazione manifestata con la scelta di istituire un Assessorato alla Ricerca, Innovazione, Capitale Umano.
2009