| PROCESSI INDUSTRIALI  | Nei processi industriali, le biotecnologie hanno permesso di ottenere significative innovazioni: l'importanza pratica degli enzimi, sia in sostituzione dei catalizzatori tradizionali nei processi industriali, sia come componenti di prodotti finali, è certamente destinata a crescere poiché è stato dimostrata l’assenza di effetti dannosi sull'ambiente.
Le industrie tendono infatti ad applicare sempre più spesso processi meno pericolosi o dannosi all'ambiente, nonché a rispondere all’esigenza di prodotti a ridotto impatto ambientale. In questo contesto, un ausilio prezioso è costituito per l’appunto dagli enzimi, il cui mercato mondiale è mutato sensibilmente negli ultimi anni ed è in rapida crescita: attualmente è costituito principalmente (quasi il 40%) da enzimi per detersivi (essenzialmente proteasi e lipasi). Parallelamente aumenta anche l’impiego degli enzimi nell'industria tessile e alimentare.
Gli enzimi utilizzati nell'industria alimentare sono soprattutto di tipo idrolitico (carboidrasi, proteasi e lipasi) e vengono impiegati principalmente nella trasformazione del mais, dei latticini, della carne e nella produzione di bevande. I più importanti sono: alfa-amilasi, glucoamilasi, glucosio isomerasi (per la lavorazione di materie prime amidacee e zuccherine), rennina microbica e chimosina bovina (nei processi di caglio del latte), papaina e pectinasi (nella chiarificazione di bevande ricavate da frutta), lipasi (nella degradazione di grassi) e lattasi (per la trasformazione dello zucchero del latte, il lattosio, nei suoi componenti di base, rendendo così il latte adatto al consumo anche per gli individui intolleranti al lattosio).
Interessante appare la possibilità di produrre alimenti adatti a particolari esigenze dietetiche, quali ad esempio prodotti a ridotto contenuto di colesterolo, mediante l'impiego di enzimi isolati da microrganismi e prodotti in opportuni ospiti.
L'applicazione delle biotecnologie avanzate ha influito, e molto influirà in futuro, sulla maggior parte dei processi industriali fermentativi, e, più in generale, sui processi di trasformazione realizzabili mediante bioconversioni (produzione di antibiotici, vitamine, amminoacidi, polisaccaridi, fragranze/aromi, carta ed altri derivati della cellulosa, ecc.). |