FEDERCHIMICA ASSOBIOTEC
Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie

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Aspetti imprenditoriali

Nella sezione sono disponibili approfondimenti sugli aspetti legati alla trasformazione in business di una idea di ricerca.

Guida per l’imprenditore di una start-up biotech
“The Entrepreneur’s Guide to a Biotech Startup” [link al pdf allegato “The Entrepreneur’s Guide to a Biotech Startup”] di Peter Kolchinsky rappresenta una lettura indispensabile per apprendere i meccanismi e gli step che portano dalla valutazione di una idea di business alla costituzione di una impresa biotecnologica.
Scarica pdf The Entrepreneurs's Guide to a Biotech Startup

Scopri se sei nato per fare l’imprenditore
Autotesta con “Starting a Business Quiz” la tua propensione imprenditoriale e la tua attitudine rispetto all’avvio di un'attività di business.
Starting a Business Quiz

Scopri la tua propensione agli studi economici per diventare manager di te stesso
Il Graduate Management Admission Test, meglio conosciuto con l'acronimo di GMAT, è un test per determinare l'attitudine personale agli studi economici a livello universitario e post-universitario. È uno dei criteri di ammissione alle più importanti università del mondo, soprattutto per i corsi di MBA. Il test viene somministrato in una serie di centri sparsi in tutto il mondo. Il titolo di MBA viene sempre più spesso conseguito dopo un dottorato di ricerca da tutti coloro i quali ambiscono ad una carriera nel management della (propria) ricerca.
GMAT

Conosci i tuoi potenziali finanziatori

Grants
Un ricercatore intenzionato a sviluppare il proprio progetto di ricerca in un’idea imprenditoriale può fare affidamento su sovvenzioni (Grants) di diversa natura. In genere è possibile reperire fondi pubblici per tali iniziative a livello regionale, nazionale e comunitario. I fondi si prestano al finanziamento di personale di ricerca, acquisto di strumentazioni per l’avvio delle attività, nonché per l’assistenza da parte di consulenti soprattutto nell’ambito della protezione della proprietà intellettuale e del technology transfer.

Investitori privati
Un ricercatore intenzionato a sviluppare il proprio progetto di ricerca in un’idea imprenditoriale può anche suscitare l’interesse di un investitore privato che creda nel progetto e lo voglia supportare. I finanziamenti possono derivare in questo caso da capitali familiari, da altre imprese o da investitori provati professionali, quali i Business Angels e i Venture Capitalists, sotto descritti.

Business Angels
I Business Angels, o Angel Investors, sono investitori privati con ampie disponibilità finanziarie personali, almeno 1 milione di €, che mettono a disposizione tali risorse (definite capitale di rischio), e in alcuni casi anche le proprie conoscenze tecniche specifiche, nell'avvio o nella ricapitalizzazione di imprese operanti in settori ad elevata crescita.
In Italia, i Business Angels sono rappresentati da IBAN, Associazione Italiana degli Investitori Informali in Rete - Italian Business Angels Network.
L’Italian Business Angels Network e KPMG Corporate Finance hanno curato la pubblicazione "Guida pratica allo sviluppo di progetti imprenditoriali – Avviare un’impresa con il sostegno del Business Angel”, che rappresenta uno strumento operativo pratico e veloce.
La Guida delinea la figura del Business Angel, permette di familiarizzare con le fonti finanziarie disponibili sul mercato per sostenere una idea imprenditoriale, approfondisce temi fiscali, societari e fallimentari indispensabili, e, infine, fornisce indicazioni puntuali su come presentare efficacemente un’idea imprenditoriale. Sono inoltre disponibili informazioni sul processo che struttura le partnership tra imprenditori e finanziatori, nello specifico i Business Angels.

Venture Capitalists
I Venture Capitalists sono operatori specializzati che apportano capitale azionario (o sottoscrivono titoli convertibili in azioni) in imprese non quotate e con elevato potenziale di sviluppo in termini di nuovi prodotti o servizi, nuove tecnologie, nuove concezioni di mercato.
In Italia, i Venture Capitalists e gli operatori del Private Equity sono rappresentati da AIFI, mentre in Europa da EVCA.
IBAN, AIFI e PricewaterhouseCoopers hanno curato la “Guida al Business Plan”, che informa chi si rivolge al capitale di rischio come fonte di finanziamento della propria attività imprenditoriale sui criteri da utilizzare per la stesura di un Business Plan. La predisposizione del piano aziendale è un momento fondamentale per aziende in fase di start-up o in rapida crescita e per le aziende giunte ad un livello di sviluppo più avanzato.