Terminologia - sportello biotech
A
Accordo di riservatezza (non disclosure agreement)
Accordo scritto con il quale investitore e imprenditore si impegnano a non rivelare a terzi soggetti, non direttamente coinvolti nell’operazione, i contenuti della trattativa in corso e tutte le notizie acquisite nell’ambito di essa.
Amministratore delegato
Componente del Consiglio di Amministrazione di una società, a cui il consiglio stesso può delegare alcuni funzioni determinando i limiti della delega.
Amministratori
Sono nominati dall’Assemblea a comporre il Consiglio di Amministrazione, organo competente a gestire la Società.
Ammortamento
Estinzione rateale di un debito. In economia, procedimento contabile mediante il quale un'impresa fa concorrere il costo originario di un bene capitale alla determinazione dei costi di esercizio.
Analisi del punto di pareggio
E' detta anche "Analisi Costi-Volume-Profitto" e serve a determinare il cosiddetto punto di pareggio (BEP, cioè Break Even Point), ossia il volume di produzione e di vendita in corrispondenza del quale vengono coperti tutti i costi variabili di prodotto e tutti i costi fissi di periodo. A tale livello non c'è utile, né perdita. Ogni unità venduta in meno genera una perdita, mentre ogni unità in più genera profitto.
Angel Investors
I Business Angels, o Angel Investors, sono investitori privati con ampie disponibilità finanziarie personali, almeno 1 milione di €, che mettono a disposizione tali risorse (definite capitale di rischio), e in alcuni casi anche le proprie conoscenze tecniche specifiche, nell'avvio o nella ricapitalizzazione di imprese operanti in settori ad elevata crescita.
Appeal
Richiamo pubblicitario: è il tema di base con il quale si attira l'attenzione del pubblico (ad esempio: richiami basati sulla paura, sull'efficienza...).
Area Nielsen
La Nielsen è la maggiore società mondiale che effettua e vende servizi continuativi di rilevazione dati sui mercati. Le aree Nielsen sono zone geografiche determinate da questa società, omogenee in base a una similarità di abitudini di consumo, di sistema distributivo, di numero totale dei negozi o altro. Le aree Nielsen in Italia sono quattro: - Area 1 (Nord-Ovest): Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia; - Area 2 (Nord-Est): Tre Venezie, Emilia-Romagna; - Area 3 (Centro): Toscana, Marche, Umbria, Lazio; - Area 4 (Sud): Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia (è esclusa pertanto la Sardegna).
Area test
Studio/ricerca effettuata su una zona geografica rappresentativa dell'intera popolazione, mediante prove pratiche di lancio di un nuovo prodotto o di una nuova confezione, confronto di prodotti esistenti, prova di una campagna pubblicitaria o di un'azione promozionale. L'area test è un'azione di marketing che viene effettuata prima di agire a livello nazionale allo scopo di individuare eventuali manchevolezze del marketing mix e porvi rimedio in tempo.
Assemblea
E’ l’organo delle società costituito dall’insieme dei soci che, riunendosi, dispongono delle questioni e degli adempimenti della società stessa. Può essere ordinaria o straordinaria. Tra i suoi compiti principali quello di approvazione del bilancio, la nomina e revoca degli amministratori, la potestà di deliberare su tutti gli oggetti demandatele dall’atto costitutivo nonché su quelli che le vengono sottoposti dagli amministratori.
Attività fisse (o immobilizzazioni)
Ciò di cui non è prevista la rivendita (terreni, immobili, automezzi...).
Attivo
Sezione dello Stato patrimoniale del bilancio, contrapposta al passivo, contenenti tutte le voci patrimoniali attive e suddivise a seconda della tipologia. Le principali voci, anch’esse suddivise per sottovoci, sono le seguenti: a) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti; b) Immobilizzazioni; c) Attivo circolante; d) Ratei e risconti.
Attivo circolante
Posta dell'attivo dello Stato Patrimoniale contenente le seguenti poste:
I - Rimanenze: 1) materie prime, sussidiarie e di consumo: 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; 3) lavori in corso su ordinazione; 4) prodotti finiti e merci; 5) acconti
II - Crediti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo: 1) verso clienti; 2) verso imprese controllate; 3) verso imprese collegate; 4) verso controllanti; 6) verso altri.
Atto costitutivo
Atto iniziale per la costituzione di una società, mediante il quale i soci stabiliscono, nei limiti imposti dalla legge, le modalità di funzionamento della società stessa, nonché le clausole per la regolamentazione dei rapporti tra gli organi delta società e dei soci. Nelle società di capitali deve essere redatto nella forme dell'atto pubblico.
Aumento di capitale
Atto mediante l’assemblea di una società procede ad aumentare il capitale sociale. Può essere gratuito o a pagamento. Nell’aumento gratuito, in genere si realizza un passaggio di riserve a capitale e per tale motivo non sono richiesti versamenti da parte dei soci. Nell’aumento a pagamento invece è previsto il pagamento da parte dei soci delle azioni o quote sottoscritte.
Azienda
Nel linguaggio comune, "impresa", "azienda" e "ditta" sono usati come sinonimi. Giuridicamente tali termini definiscono, invece, tre concetti diversi. In particolare, l'azienda è lo strumento necessario per svolgere tale attività: locali, mobili, macchinari, attrezzature...
Top
B
Background
Retroterra, base, fondamento, sfondo, sottofondo. Normalmente è l'insieme di conoscenze ed esperienze acquisite da una persona in un determinato settore.
Base multipla
Vuol dire che il costo indiretto viene suddiviso in componenti o classi omogenee per ciascuna delle quali viene applicata una formula diversa.
Base Unica
Significa essenzialmente che esiste una sola quantità di ripartizione del costo.
Benchmark
Il benchmark è generalmente il punto di riferimento per una misurazione. In particolare, il termine è usato in finanza per indicare un parametro oggettivo di riferimento, costituito facendo riferimento ad indicatori finanziari elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo, come, ad esempio, gli indici azionari.
Bilancio
È il documento, la cui redazione è obbligatoria per legge da parte delle società di capitali, che rappresenta la situazione economica (utili o perdite) e patrimoniale (attività e passività) in un determinato momento o intervallo temporale. Deve essere approvato dall'assemblea ed è composto dallo stato patrimoniale e dal conto economico ed è completato dalla nota integrativa.
Borsa valori
Mercato altamente regolamentato, dove vengono scambiati valori mobiliari e valute estere. Si tratta di un mercato secondario, perché vengono trattati strumenti finanziari che sono già stati emessi e che sono quindi già in circolazione; è inoltre un mercato ufficiale (o regolamentato) poiché sono disciplinate in modo specifico tutte le operazioni di negoziazione, le loro modalità, e gli operatori e tipologie contrattuali ammesse.
Brainstorming
Letteralmente significa "tempesta di cervelli". Tecnica di discussione e ricerca comune secondo la quale un gruppo di persone si isola per dare sfogo alla creatività intorno ad un particolare problema che ha bisogno di soluzioni innovative.
Brief o briefing
Insieme di informazioni e istruzioni trasmesse per fissare concetti, stimolare idee, creare interesse in ordine all'impostazione e alla corretta esecuzione di un lavoro affidato.
Budget
Strumento di gestione aziendale, bilancio preventivo e programmatico concernente l'attività di un'impresa, di un suo settore o di una sua divisione per un determinato periodo di tempo (normalmente 12 mesi), redatto in modo tale da consentire un periodico controllo.
Buona pratica
Azione che produce cambiamenti nella cultura, nei comportamenti, nell'organizzazione sociale. Si tratta di cambiamenti finalizzati, per esempio, a rimuovere le discriminazioni basate sugli stereotipi sessuali e produrre pari opportunità nell'esercizio dei diritti di cittadinanza, riequilibrio fra partecipazione al lavoro produttivo e riproduttivo per donne e uomini.
Business
Termine che deriva da "busy-ness" (essere attivi), generalmente significa "affari" ed indica una qualsiasi attività economica. E' spesso collegato ad altri termini per cui assume significati diversi. Alcuni esempi: business firm (azienda), business management (gestione aziendale), business opportunities (possibilità di affari), business policy – o strategy – ( politica, strategia aziendale).
Business game
Tecnica di addestramento dei dirigenti, che consiste nel simulare una situazione aziendale che impone una serie di scelte. Ogni decisione presa ha conseguenze sulla situazione aziendale simulata e viene valutata spesso con l'ausilio di un computer.
Business plan
Documento nel quale un progetto di impresa, o un piano di sviluppo, viene esposto in termini di linguaggio aziendale, con riferimento alle variabili strategiche, tecnologiche, commerciali ed economico-finanziarie. Esso è la base per la richiesta del capitale di rischio e quindi è, spesso, per l'imprenditore il primo strumento di contatto con l'investitore istituzionale.
Top
C
Canale distributivo
E' composto da tutti coloro che acquisiscono la proprietà della merce nel suo trasferimento dal produttore all'utilizzatore finale. I canali diretti sono composti da produttore e da consumatore finale, quelli indiretti comprendono la presenza di uno (canale breve) o più intermediari a cascata (canale lungo).
Canvass
Giro delle visite. È il periodo, il lasso di tempo, in cui vengono visitati i clienti dal venditore/agente in una zona di vendita. È importante conoscere questo dato, per ogni fornitore, allo scopo di programmare correttamente la gestione dei riordini e quindi delle scorte.
Capacity
Capacità produttiva.
Capital gain
Differenza tra il prezzo di acquisto di una partecipazione e il ricavo derivante dalla sua vendita. Rappresenta la fonte di ricavo principale di un investitore nel capitale di rischio.
Capital goods (capital items)
Beni di investimento (per es. le attrezzature) che esplicano la loro utilità per un periodo di tempo superiore ad un esercizio aziendale (e cioè per più di 12 mesi).
Capitale
Denaro disponibile per investimenti.
Capitale circolante
Capitale necessario a far funzionare l'azienda una volta costituita; partecipa alla produzione in modo istantaneo, essendo utilizzato per un solo ciclo produttivo in quanto viene consumato (energia) o trasformato (materie prime).
Capitale di rischio
Rappresenta il denaro o i beni conferiti dai soci nella società senza limiti di tempo. Il capitale di rischio viene remunerato attraverso la divisione degli utili prodotti a fine anno dall'impresa.
Capitale di terzi
Somme di denaro che sono state fornite da soggetti diversi dai soci e che saranno utilizzate nella gestione dell'impresa, su cui dovrà essere pagato un interesse come forma di remunerazione, calcolato sul capitale prestato.
Capitale immobilizzato
Parte del capitale di un'impresa investito in attività fisse. Comprende le immobilizzazioni materiali (terreni, immobili, impianti), immateriali, (avviamento, brevetti, marchi ...) e finanziarie (partecipazioni).
Capitale sociale
Rappresenta il valore di quanto versato come quota dai soci per l’esercizio dell’attività sociale. Caratteristica peculiare della società cooperativa è la variabilità del capitale che si collega strettamente alla così detta porta aperta (più soci vengono ammessi, più aumenta il capitale sociale).
Case history
Caso reale, storia di una situazione aziendale attraverso la quale si studia un particolare fenomeno. Metodo didattico antico (usato già dai peripatetici e nel medioevo) ma ancora valido come alternativa all'esposizione teorica.
Cash & carry
Letteralmente, "paga in contanti e porta via". Generalmente indica un grande magazzino in cui si vende per contanti, solo a dettaglianti, qualsiasi genere di merce.
Cash cow
Nella matrice di gestione del portafoglio prodotti B.C.G. (Boston Consulting Group), questo termine indica prodotti generalmente in fase di maturità del ciclo di vita, che hanno quota di mercato elevata in mercati a basso tasso di sviluppo. In una corretta gestione del portafoglio prodotti, la redditività prodotta dal cash-cow viene reinvestita per supportare prodotti in fase di introduzione o sviluppo.
Cash discount
Sconti di cassa.
Cash flow
Flussi di cassa monetari derivanti da attività di impresa, che naturalmente possono essere positivi o negativi.
Cassa
Denaro contante o immediatamente disponibile.
C.& F. (cost and freight)
Sigla usata nelle transazioni commerciali con l'estero. Con questa clausola l'esportatore quota un prezzo comprensivo del costo del prodotto e delle spese di trasporto fino alla destinazione stabilita.
Centre spread
Pubblicità realizzata sulle due pagine centrali di un quotidiano o di un periodico.
Centro ausiliario
Unità operativa che svolge un'attività di supporto alla produzione.
Centro funzionale
Svolge attività necessarie per il funzionamento dell'azienda anche se non direttamente riferibili alla trasformazione.
Centro produttivo
Centro che opera il processo di trasformazione dei materiali in prodotto o che svolge un'attività strumentale alla trasformazione.
Channels
Canali di distribuzione.
Closing
Momento della conclusione di una operazione di investimento, generalmente coincidente con la girata delle azioni (quote) della società acquisita ed il conseguente versamento del prezzo di acquisto da parte dell’investitore.
Commitment
Termine con il quale si identifica, in modo generale, “l’impegno ad investire e/o ad agire” di una parte rispetto ad una iniziativa o ad un progetto.
Conciliazione
Si riferisce all'obiettivo di armonizzare, tenere insieme diverse attività o interessi in modo che essi possano coesistere senza troppe frizioni, stress o svantaggi, senza che schiaccino la persona o il suo benessere, o le persone e il benessere delle persone più vicine.
Consiglio di Amministrazione (CdA)
È l'organo amministrativo delle società la cui amministrazione è affidata ad un collegio di amministratori a cui fa capo il presidente del consiglio di amministrazione. In tal caso le decisioni sono prese mediante delibera del consiglio d'amministrazione; per la validità delle delibere è richiesta la maggioranza degli amministratori in carica, e le delibere sono prese a maggioranza assoluta, salvo diversa previsione nell'atto costitutivo.
Contigent liabilities
Sopravvenienza passiva: è un evento imprevisto, consistente in un aumento delle passività o in una spesa, che deve essere rilevato nella contabilità aziendale.
Conto economico
Si chiama anche conto profitti e perdite. E' documento fondamentale del bilancio d'esercizio di una impresa.
Conto economico
È la parte del bilancio che contiene i dati concernenti la gestione economica delle società. E’ suddiviso nelle seguenti principali categorie di voci: A) Valore della Produzione; B) Costi della produzione: C) Proventi ed oneri finanziari; D Rettifiche di valore di attività finanziarie; E) Proventi ed oneri straordinari; Risultato prima delle imposte (A – B +/- C +/- D - E); Imposte sul reddito; Utile o perdita d'esercizio.
Corporate governance
Insieme delle regole che definiscono i comportamenti da rispettare per il buon governo dell’impresa e i rapporti tra i soci e il management.
Costi di esercizio
Costi che si sostengono durante un intero anno di attività. Costi diretti: costi direttamente attribuibili ad un prodotto o ad un centro di costo. Costi fissi: quelli che, a differenza dei costi variabili, non subiscono variazioni al crescere o al decrescere del volume di produzione e di vendita e che quindi devono essere sostenuti anche se l'impresa, per un certo periodo, non dovesse produrre (affitti, ammortamenti, spese di segreteria ...). Costi indiretti: sono così chiamati i costi non direttamente attribuibili ad un prodotto o ad un centro di costo (detti talora anche "spese generali"): sono essenzialmente sostenuti a livello di azienda. Vengono poi ripartiti sui centri di costo attraverso formule di attribuzione che possono essere su: Base Unica e Base Multipla. Costi variabili: Quelli che, a differenza dei costi fissi, crescono al crescere della produzione e vendita e diminuiscono al diminuire della produzione e vendita. Non devono essere sostenuti se l'attività, in un determinato periodo di tempo, cessa di produrre. Costo marginale: variazione del costo totale di produzione che si verifica quando la quantità prodotta viene modificata di una unità. Costo primario (o diretto): si tratta della somma dei costi propriamente considerati diretti quali le materie prime impiegate e le ore di lavoro di manodopera strettamente imputabili all'entità in oggetto. Il vantaggio del costo primario è quello di essere facilmente accertabile e controllabile.
Covenant
Clausola di un contratto di finanziamento a tutela del finanziatore. Nel caso in cui i limiti previsti in sede contrattuale vengano superati dall’impresa affidata, è prevista l’immediata esigibilità delle somme ancora dovute.
Credito
In economia credito è il trasferimento da un soggetto all'altro di somme di denaro o di altre forme di potere d'acquisto, solitamente in cambio della corresponsione di un interesse.
Curatore fallimentare
È l'organo del fallimento nominato dal Tribunale per l'amministrazione del patrimonio del fallito. Agisce sotto la direzione del giudice delegato al fine di conservare, gestire e realizzare il patrimonio.
Top
D
Deal
Investimento effettuato da un investitore nel capitale di rischio.
Deal breakers
Fattori che possono determinare la mancata realizzazione di un’operazione di investimento, generalmente insorgenti durante il processo di due diligence o di negoziazione.
Deal flow
Flusso delle opportunità di investimento individuate e analizzate da un investitore nel capitale di rischio.
Debito
Ciò che si deve restituire ad altri. Sinonimi: dovere, impegno, obbligazione, vincolo.
Debito subordinato
Finanziamento a titolo di capitale di debito, definito anche junior debt, il cui rimborso è subordinato al preventivo rimborso di altre forme di debito (definite senior).
Democrazia
Democrazia, o partecipazione democratica dei soci al governo dell’impresa, costituisce uno degli elementi qualificanti della forma d’impresa cooperativa. Si esplica principalmente nell’assunto “una testa un voto”, per il quale ogni socio ha diritto ad un solo voto a prescindere dalla quota di capitale versato (fatta eccezione per i soci sovventori).
Discounted cash fIow (DCF)
Metodologia di valutazione aziendale basata sull'attualizzazione dei flussi di cassa.
Disinvestimento
Cessione, totale o parziale, della partecipazione detenuta dall’investitore al termine di un'operazione di investimento e una volta raggiunti gli obiettivi di creazione di valore all’interno dell'azienda partecipata.
Drag along option
Diritto dell’investitore nel capitale di rischio di obbligare gli altri soci alla vendite del controllo dell'impresa, in genere qualora le previste, alternative modalità di disinvestimento da parte dell'investitore non siano state perseguibili entro un termine concordato (definito anche Diritto di trascinamento).
Due diligence
Insieme delle attività, svolte direttamente dall’investitore o per mezzo di consulenti esterni, volte ad approfondire, preventivamente all’investimento, lo “stato di salute” dell’impresa e la corrispondenza dei contenuti del business plan.
Top
E
Early stage financing
Investimento in capitale di rischio effettuato nelle prime fasi di vita di una impresa (comprendente sia le operazioni di seed che quelle di start-up).
Earning Before Interest and Taxes (EBIT o margine operativo netto)
Termine anglosassone che identifica il margine operativo netto di un’impresa, inteso come il risultato della gestione ordinaria caratteristica, definito dalla differenza tra i ricavi, i costi operativi e gli ammortamenti, esclusi gli interessi passivi netti e le imposte.
Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization (EBITDA o margine operativo lordo)
Termine anglosassone che identifica il margine operativo lordo di un’impresa, inteso come il risultato della gestione ordinaria caratteristica, definito dalla differenza tra i ricavi e i costi operativi, esclusi gli ammortamenti, gli interessi passivi netti e le imposte.
Efficacia
L'efficacia di un sistema misura la rispondenza dei risultati forniti agli obiettivi prefissati. Un sistema, quindi, si dice efficace se consente di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.
Efficienza
Il concetto di efficienza pone in rapporto i risultati raggiunti con gli sforzi necessari per ottenerli. Un sistema, quindi, si dice efficiente se consente di ottenere gli obiettivi prefissati con un utilizzo ottimale delle proprie risorse, annullando, cioè, qualsiasi spreco (di tempo, denaro, ecc).
Elemento distintivo
Elemento basato su caratteristiche specifiche dell'azienda difficilmente copiabili dalla concorrenza; aggiunge al prodotto/servizio offerto un elemento di riconoscibilità e unicità che si riflette molto efficacemente in termini di posizionamento.
Elevator pitch
Documento sintetico e chiaro nel quale si descrive cosa fa la società.
Enterprise value / Fatturato (Enterprise Value / Sales)
Multiplo di mercato calcolato come rapporto tra il valore di una società ed il fatturato.
Equity
Capitale proprio dell'azienda, versato, generalmente, attraverso la sottoscrizione di azioni o quote. La sua remunerazione dipende dalla redditività e dal successo dell'iniziativa, sia in termini di utile prodotto e distribuito ai soci tramite dividendi, sia in termini di aumento di valore delle azioni.
Esercizio
Periodo di tempo, in genere equivalente all'anno solare, in cui si svolge l'attività dell'impresa, al fine del quale si calcola il risultato della gestione: un utile o una perdita.
Executive summary
La prima sezione del business plan, dove sono riportate in modo chiaro e conciso le informazioni di maggiore rilievo sull’azienda ed i vantaggi offerti all'investitore.
Exit
Termine generico con il quale si identifica il disinvestimento.
Expansion financing
Investimento in capitale di rischio effettuato nelle fasi di sviluppo dell’impresa, realizzato attraverso un aumento di capitale e finalizzato ad espandere (geograficamente merceologicamente ecc.) un'attività già esistente.
Top
F
Facility management/Global service
Indica un insieme di servizi integrati, resi ad un cliente pubblico o privato. Il facility management è sempre multi-servizi e può eventual-mente essere erogato con la modalità del global service. Con il termine global service si intende la “fornitura di un servizio ... completo ... con responsabilità totale ... del risultato contrattuale”. Attraverso il facility management un’azienda può fungere da interlocutore unico per la gestione anche integrata di servizi alla Pubblica Amministrazione, all’industria e alla collettività, garantendo la riduzione dei costi operativi, la razionalizzazione delle risorse impiegate, il controllo della qualità delle prestazioni erogate e la semplificazione contrattuale.
Fallimento
Procedura mediante la quale si provvede, nell'ipotesi di insolvenza da parte di una società, alla realizzazione del patrimonio per il pagamento dei debiti. È attivabile: - su richiesta di uno o più creditori - su richiesta della stessa società - a seguito dì istanza del Pubblico Ministero - d'ufficio dal Tribunale.
Fattore di successo
Caratteristica dell'offerta cui il mercato pone particolare attenzione per stabilire quali sono gli offerenti con le migliori prestazioni. Si differenzia dall'elemento distintivo in quanto quest’ultimo non mira a rendere l'azienda la migliore, ma l'unica ad avere una specifica caratteristica.
Fatturato
Insieme delle fatture emesse da un'impresa in un determinato periodo e il relativo importo. Ammontare dei ricavi dell'esercizio derivanti dalla vendita dei prodotti e/o servizi relativi all'attività caratteristica dell'azienda. Il dato viene ricavato dall'ultimo bilancio disponibile per le società di capitali, mentre per le ditte individuali e per le società di persone, il dato viene reperito dall'Istituto di Ricerca Lince mediante proprie le fonti informative.
Financial rounds
Successivi finanziamenti ad una impresa, a titolo di capitale di rischio, apportati da un investitore nel capitale di rischio. Si definiscono first, second, ecc.
Follow on investment
Successivo investimento nel capitale di rischio di un'impresa già partecipata dallo stesso investitore nel capitale di rischio.
Fondi strutturali e Fondo di coesione
Fondi strutturali e il Fondo di coesione costituiscono gli strumenti finanziari della politica regionale dell'Unione europea il cui scopo consiste nell’equiparare diversi livelli di sviluppo tra e regioni e tra gli Stati membri. Essi contribuiscono pertanto a pieno titolo all'obiettivo della coesione economica sociale e territoriale.
Fondo mobiliare chiuso
Strumento finanziario che raccoglie capitali presso investitori istituzionali (quali banche, fondazioni, compagnie assicurative fondi pensione) e presso privati, per investirli nel capitale di rischio di imprese non quotate.
Fondi di private equity
Sono fondi chiusi, ovvero è possibile disinvestire dal fondo solo a scadenze predeterminate, e hanno come fine quello di finanziare progetti già in essere per aiutarli a crescere fino a raggiungere obiettivi importanti come la vendita della società a gruppi più grandi o alla quotazione della stessa in borsa.
Fondi mutualistici
Sono istituzioni per la raccolta di risorse per la promozione e il finanziamento di nuove imprese e di iniziative di sviluppo della cooperazione.
Fondo Sociale Europeo
E' uno strumento finanziario (definito dall'art. 1 regolamento CE 1784/1999) attraverso il quale vengono gestite le risorse monetarie destinate dall'Unione Europea e dall'Italia per iniziative a sostegno della formazione e dell'occupazione.
Fund raising o funding
Processo di raccolta dei capitali che può essere riferito sia alla ricerca delle fonti finanziarie da parte di un fondo di Venture Capital, per lo svolgimento della propria attività di investimento, che alla ricerca, da parte di un imprenditore, o aspirante tale, di capitale di rischio presso il mercato degli investitori istituzionali.
Top
G
Gap
Spazio, vuoto, divario. Discontinuità fra aree geografiche, generazioni, sistemi tecnologici, produttivi, organizzativi. Nel marketing può significare anche vuoto, mancanza di continuità in una determinata azione.
Goal
Meta, traguardo, obiettivo.
Top
H
Hands off (approccio)
Approccio dell’investitore nella gestione della partecipazione, caratterizzato dall’assenza di coinvolgimento nella gestione dell'impresa.
Hands on (approccio)
Approccio dell’investitore nella gestione della partecipazione, caratterizzato da un attivo coinvolgimento nella gestione d’impresa.
Hardware
Articoli non deperibili di qualsiasi tipo. In informatica si intende con questo termine la macchina, o meglio l'insieme delle componenti fisiche di un sistema di elaborazione dati.
Holding
E’ una società finanziaria o un gruppo finanziario che esercita il controllo su altre società mediante il possesso della maggioranza delle loro azioni.
Top
I
IAS/IFRS
IAS -International Accounting Standards e IFRS -International Finantial Reporting Standards: sono i principi contabili internazionali fissati per: garantire il sano funzionamento dei mercati dei capitali in quanto “metodologie contabili” comuni evitano distorsioni causate da informazioni “falsate”; assicurare ai destinatari del bilancio le informazioni necessarie per intraprendere decisioni economiche; tutelare gli investitori attraverso un’effettiva comparabilità a livello anche internazionale dei dati forniti dalle aziende.
Immobilizzazioni
Voce dell’attivo di stato patrimoniale che accoglie gli elementi destinati a perdurare nel tempo. Sono suddivise nelle seguenti tre categorie principali: I - Immobilizzazioni immateriali, Il - Immobilizzazioni materiali, III - Immobilizzazioni finanziarie.
Impresa
Attività economica organizzata per la produzione o lo scambio di beni o servizi; per estensione, l'azienda che svolge tale attività. Giuridicamente l'impresa è l'attività svolta dall'imprenditore. Ci sono diverse forme giuridiche di una impresa.
Information memorandum
Documento che riassume le caratteristiche generali di un'impresa o di una start-up a beneficio di un potenziale investitore nel capitale di rischio.
Input
Immissione, alimentazione. In informatica indica le informazioni in entrata che vengono immesse nel calcolatore per ottenere un risultato in uscita.
Investimento in sindacato
Investimento effettuato in compartecipazione da più investitori nel capitale di rischio.
Investitore formale
Investitore istituzionale che rileva quote di una società sia acquisendo le azioni che apportando nuovi capitali. Generalmente le società target non sono quotate in Borsa, e presentano importanti tassi di crescita potenziale. L’investitore si propone di disinvestire nel medio-lungo termine realizzando una plusvalenza dalla vendita della partecipazione azionaria e remunerando i suoi apportatori di capitali.
Investitore informale
Investitori nel capitale di rischio, che acquisiscono, in qualità di persone fisiche, quote azionarie di imprese di piccola dimensione, a volte contribuendo attivamente anche alla gestione delle stesse. Sono comunemente denominati Business Angels.
Initial Public Offering (IPO)
Offerta pubblica di vendite o di sottoscrizione di azioni di un’impresa, finalizzata ad avviare il processo di quotazione in Borsa.
Internal Rate of Return (IRR)
Tasso interno di rendimento, indica il rendimento annuo di un'attività d’investimento ed è calcolato mediante il confronto delle uscite relative all’investimento e le entrate da questo derivanti. Rappresenta il metodo di valutazione dello performance utilizzato nel settore degli investimenti in capitale di rischio ed è calcolabile sia con riferimento ad un singolo investimento, che rispetto all’intero portafoglio dell’investitore.
ISO 14001
E’ uno standard di certificazione dei “Sistemi di Gestione Ambientale”. L’obiettivo dei Sistemi di Gestione Ambientale è quello di identificare i principali aspetti ambientali dell’azienda, di tenerli sotto controllo e di coordinare tutte le attività con impatto ambientale.
Item
Articolo, referenza. Nei questionari usati per i test sul gradimento dei prodotti, sull'efficacia degli annunci pubblicitari, ecc., indica un'affermazione su cui si chiede di esprimere un'opinione personale, attraverso una scala di risposte precostituite.
IVA
L'IVA (Imposta sul valore aggiunto), disciplinata dal DPR 633/72, è un'imposta che si applica sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi. Chi esercita abitualmente attività di lavoro autonomo professionale o un'attività di impresa, sia individuale sia societaria, è soggetto all'IVA. Tutti i soggetti IVA hanno una partita IVA, che viene assegnato al momento della denuncia di inizio attività dall'ufficio IVA competente per territorio. Per i titolari di partita IVA, l'IVA non è né un costo né un ricavo, dato che l'IVA sulle vendite viene compensata per differenza con l'IVA sugli acquisti. Da qui, a seconda che si abbia una differenza positiva o meno, avremo un debito o un credito verso l'erario. Diversamente si ha per coloro che svolgono un'attività esente, quali ad esempio i medici. Per questi l'IVA sugli acquisti è un costo, mentre le prestazioni effettuate sono esenti IVA. Generalmente l'aliquota per tutte le operazioni è il 20%, sebbene ci siano alcuni beni e servizi per i quali sono previste aliquote minori del 4% o del 10%. Tutte le operazioni soggette ad IVA sono dette operazioni imponibili. Oltre alle operazioni viste sopra, si possono avere anche operazioni escluse dal campo di applicazione dell'IVA.
Top
K
Know-how
L’insieme delle conoscenze tecniche, delle informazioni e dei processi necessari per la produzione di un qualsiasi bene o servizio.
Top
L
Label
Etichetta, segno distintivo apposto sul prodotto confezionato, allo scopo di specificarne la marca o di garantirne la qualità o la conformità a certe norme di fabbricazione prescritte.
Lay-out
Disposizione appropriata nella quale vengono collocati, su una superficie, alcuni elementi. Il termine ha tre principali applicazioni:
- in impiantistica indica il modo di disporre gli impianti, il macchinario, i posti di lavoro, in uno stabilimento o in un reparto;
- in pubblicità indica la disposizione degli elementi (immagine, headline, body-copy) in un annuncio; in senso più ristretto è usato per indicare il "bozzetto";
- nel punto vendita indica la posizione dei banchi, degli scaffali, dei settori merceologici, dei corridoi di passaggio e dei disimpegni.
Leasing
Contratto particolare di affitto, mediante il quale il cliente ottiene la disposizione di attrezzature mobiliari o immobiliari per un certo periodo, con la possibilità del riscatto finale, e la possibilità di pagare il canone con i proventi realizzati dal loro utilizzo.
Lettera di intenti
Documento nel quale vengono definiti, in via preliminare, i principali aspetti economici, legali e societari dell’operazione di investimento, che dovranno essere poi ripresi e elaborati in dettaglio nel contratto di investimento.
Leveraged buy-out (LBO)
Tecnica finanziaria diretta all’acquisizione di un’impresa mediante il ricorso prevalente a capitale di debito, che verrà per lo più rimborsato con l’utilizzo dei flussi di cassa positivi generati dall’impresa stessa.
Lock-up
Accordo tra i soci di una società in base al quale tutti, o parte di questi, si impegnano a non cedere le proprie partecipazioni prima di una predeterminata scadenza.
Top
M
MAC
Il Mercato Alternativo del Capitale è un Sistema di Scambi Organizzati del capitale di rischio delle imprese, riservato a investitori professionali, fondato su requisiti d'accesso semplificati per gli emittenti.
Management buy-in (MBI)
Operazioni di acquisizione di un'impresa al termine della quale nella proprietà risulta coinvolto un gruppo di manager precedentemente esterni alla stessa. Nel caso in cui l’operazione avvenga con l’utilizzo prevalente di capitale di debito, si definisce Management Leveraged Buy-ln (MLBI).
Management buy-out (MBO)
Operazioni di acquisizione di un'impresa al termine della quale nella proprietà risulta coinvolto un gruppo di manager interni alla stessa. Nel caso in cui l’operazione avvenga con l’utilizzo prevalente di capitale di debito, si definisce Management Leveraged Buy-Out (MLBO).
Marketing
Operare sul mercato, sviluppare azioni sul mercato. È l'insieme delle attività realizzate per proporre a determinati clienti prodotti o servizi in linea con i loro bisogni e le loro aspettative. L'azione di marketing favorisce l'incontro tra la domanda (i bisogni dei consumatori) e l'offerta aziendale (i prodotti dell'impresa). Marketing-mix: miscela degli strumenti di marketing coordinati e predisposti per il raggiungimento degli obiettivi fissati, cioè dei fattori che influiscono sulle vendite: è composto dal prodotto, dal prezzo, dalla distribuzione e dalla promozione. Market orientation: orientamento al mercato; atteggiamento, normalmente riferito a tutta un'azienda, in base al quale essa, nel prendere le sue decisioni pensa – prima di tutto – alle loro conseguenze sul mercato nel quale essa offre i suoi prodotti o servizi. L'azienda market oriented definisce dunque le proprie strategie in funzione delle caratteristiche e delle esigenze dei clienti ai quali si rivolge.
Mentoring
Una forma particolare di tutoraggio inteso come una intensa relazione tra due soggetti: l'imprenditore esordiente e l'imprenditore mentore. (Mentore era il "saggio" a cui Ulisse affida la formazione del figlio Telemaco mentre lui viaggia "... per cercar virtude e conoscenza". Affida questo compito a un uomo, ovviamente. Ma Mentore altri non è che Atena, una donna, una dea). Il neoimprenditore ha la possibilità di "apprendere", di "formarsi" senza mediazioni, sul campo, acquisendo competenze economico produttive ma soprattutto la possibilità di misurare concretamente le proprie qualità, attitudini. Come tra insegnante e allievo c'è un reciproco apprendimento così nel mentoring anche il mentore ne avrà giovamento incrociando una nuova esperienza, nuove possibilità anche per rimotivarsi e/o esercitare una responsabilità sociale rispetto allo sviluppo locale.
Missione aziendale
La mission (missione o scopo) di un’impresa, o più in generale di qualsiasi organizzazione, è il suo scopo ultimo, la giustificazione stessa della sua esistenza, e al tempo stesso ciò che la contraddistingue da tutte le altre.
Mutualità
E’ lo scambio al centro del modello cooperativo. Con lo scopo mutualistico si mira a procurare ai soci beni, servizi o occasioni di lavoro alle condizioni complessive possibilmente migliori di quelle offerte dal mercato. A seguito della recente riforma del diritto societario il legislatore pone il distinguo tra cooperative a mutualità prevalente e non, intendendo le prime come quelle che svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci.
Top
N
Networking imprenditoriale
Pratica di relazione tra imprese di donna affini e/o complementari che entrando in rete (integrazioni delle differenze su un obiettivo comune) migliorano le proprie condizioni di presenza sul mercato, nel mondo imprenditoriale, nel sistema economico locale.
Nuovi bacini di impiego
Settori dell'economia coincidenti per lo più con la produzione di beni di utilità pubblica, prevalentemente servizi, destinati a soddisfare segmenti di domanda. Acquistano dimensioni significative in relazione agli ampi mutamenti sociali, demografici, e, più in generale, culturali intervenuti nell'ultimo decennio nel tessuto sociale ed economico europeo.
Top
O
Opzione call
Diritto ad acquistare le azioni dell'impresa a condizioni prefissate, ad una certa data, oppure al verificarsi di determinati eventi.
Opzione put
Diritto a vendere le azioni dell'impresa a condizioni prefissate, ad una certa data, oppure al verificarsi di determinati eventi.
Output
Emissione di dati elaborati dal computer, attraverso varie periferiche, come monitor o stampante.
Top
P
Partecipazione
In genere, si ha quando un soggetto (persona fisica o altra società), acquista azioni o quote di una determinata società. L’acquisto di partecipazioni tra società deve essere previsto dallo statuto.
Partecipazione qualificata
Percentuale di diritti di voto, esercitabile nell’assemblea ordinaria, superiore al 20 per cento ovvero percentuale di partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 25 per cento (è sufficiente il superamento di uno dei due limiti). Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento.
Partecipazione non qualificata
Percentuale di diritti di voto, esercitabile nell'assemblea ordinaria, non superiore al 20 per cento ovvero partecipazione al capitale o al patrimonio non superiore al 25 per cento. Per i titoli negoziati in mercati regolamentati le predette percentuali sono rispettivamente del 2 e del 5 per cento.
Participation exemption
La participation exemption consente di non far concorrere alla formazione del reddito imponibile una parte delle plusvalenze realizzate da società di capitali in sede di cessione di partecipazioni sociali.
Passivo
Sezione dello stato patrimoniale del bilancio, contrapposta all'attivo, contenente tutte le voci patrimoniali passive e suddivise a seconda della tipologia. Le principali voci, anch’esse suddivise per sottovoci, sono le seguenti: a) patrimonio netto; b) fondi per rischi ed oneri, c) trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato; d) debiti; e) ratei e risconti.
Patrimonio netto
Voce del passivo di stato patrimoniale, suddiviso nelle seguenti sottovoci:
I - Capitale
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale
V - Riserva per azioni proprie in portafoglio
VI - Riserve statutarie
VII - A!tre riserve, distintamente indicate
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo
IX - Utile (perdita) dell’esercizio.
Patto parasociale
È l’accordo extra-statutario con il quale i soci, o alcuni di essi, privatamente regolano aspetti del loro rapporto sociale, ad integrazione o modifica di quanto previsto dallo statuto.
PFN (Posizione Finanziaria Netta)
Detta anche indebitamento finanziario netto. È un indicatore del grado di indebitamento di un'impresa industriale. Viene calcolata come differenza tra l'ammontare dei debiti finanziari e quello delle disponibilità liquide.
PMI (Piccole Medie Imprese)
Le Piccole e Medie Imprese (o PMI) sono aziende le cui dimensioni rientrano entro certi limiti occupazionali e finanziari prefissati.
Posizionamento
Immagine che i consumatori si fanno di un prodotto o di una marca in relazione a quelle correnti. Richiede un'analisi attenta del segmento di mercato e delle caratteristiche della concorrenza al fine di ottenere una efficace differenziazione.
Prestito partecipativo (mezzanino finance)
Il termine identifica una modalità dì finanziamento con caratteristiche in parte simili al debito ed in parte simili a una partecipazione al capitale di rischio. Prende generalmente la forma di obbligazioni convertibili o di warrants. La sua remunerazione è in genere superiore al senior loan per effetto del maggior rischio legato alla postergazione rispetto al debito classico (da 1 a 3% in più) e dispone di una possibilità di partecipazione al capitale (equity kicker).
Private equity
Termine utilizzato più frequentemente per indicare, in modo generale, "il mestiere" dell'investitore nel capitale di rischio facendo specifico riferimento alle operazioni di investimento realizzate in fasi del ciclo di vita delle aziende successive a quella iniziale.
Procedure concorsuali
È l'insieme delle procedure previste dalla legge per la gestione delle aziende che si trovano in uno stato di insolvenza, anche temporaneo, poste a tutela degli interessi economico-sociali. Le principali sono le seguenti: amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento.
Prodotto o Servizio
Elemento principale del mix dell'offerta che è costituito da più componenti: prodotto o servizio, prodotto generico ed elemento distintivo, nucleo del prodotto e prodotto allargato (quell'insieme di accessori che arricchiscono e integrano l'offerta).
Project financing
Project financing, o finanziamento di progetto, è un termine con il quale si vuole indicare una particolare tecnica di finanziamento di progetti industriali, usualmente di grosse o grossissime dimensioni, che si fonda sulla redditività potenziale degli stessi. La finanza di progetto è divenuta di dominio pubblico in Italia in seguito all’emanazione della legge n. 415 del 18 novembre 1998 con la quale è stato introdotto il così detto “project financing pubblico” incentrato sull’istituto della concessione di costruzione e gestione e sulla figura del promotore (soggetto che promuove la realizzazione dell’iniziativa seguendone lo sviluppo della fase progettuale fino a quella finale, della gestione operativa e commerciale del progetto, fornisce il capitale di rischio).
Pubblicità
Voce dotta, dal latino publicu(m) (da avvicinare a populus, "popolo"), col derivato publicare "rendere di uso pubblico". Pubblicità ricalca il francese publicité, che nel 1689 aveva il significato di "diffusione tra il pubblico", nel 1829 indicava già una "attività propagandistica". (Cortellazzo, Zolli, Il nuovo dizionario etimologico della Lingua italiana, Zanichelli, 1999). Indica qualsiasi comunicazione a pagamento utilizzata da un'industria o ente per la diffusione e la vendita dei propri prodotti, servizi o idee. Si prefigge di creare un atteggiamento favorevole nei confronti di un'intera azienda e/o di tutta la sua gamma di prodotti. Il termine pubblicità è generalmente riferito a quella effettuata acquistando spazi o tempi pubblicitari sui mezzi di comunicazione di massa tradizionali o "classici" (radio, televisione, stampa, manifesti, cinema).
Top
R
Rating
Il rating è un metodo utilizzato per classificare sia i titoli obbligazionari che le imprese in base alla loro rischiosità. Viene espresso attraverso un voto in lettere, in base al quale il mercato stabilisce un premio per il rischio da richiedere all’azienda per accettare quel determinato investimento. Scendendo nel rating aumenta il premio per il rischio richiesto e quindi l'emittente deve pagare un credit spread maggiore rispetto al tasso risk-free.
Relazioni Pubbliche, Public Relations
Complesso di varie attività informative volte a influenzare favorevolmente l'opinione pubblica intorno a persone, istituzioni, aziende.
Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) o Corporate social responsabilità (CSR)
E’ l’integrazione su base volontaria dei problemi sociali e ambientali delle imprese nelle loro attività commerciali e nelle loro relazioni con le parti, assumendo di propria iniziativa impegni che vanno al di là delle esigenze regolamentari e convenzionali cui devono comunque conformarsi. Attraverso la responsabilità sociale si afferma un sistema di governo aperto, in grado di conciliare gli interessi delle varie parti interessate nell’ambito di un approccio globale della qualità e dello sviluppo sostenibile.
Retravailler
Strategia di orientamento esportata dal modello francese e indirizzata ad aiutare donne adulte a rientrare nel mercato del lavoro ufficiale dopo molti anni di assenza.
Riserve indivisibili
Sono ottenute con l’accumulazione di quote di utili (minimo il 30% fissato dalla legge) quasi interamente reinvestiti nello sviluppo della cooperativa stessa e nel rafforzamento del patrimonio cooperativo. I soci non entreranno mai in possesso di queste riserve neanche nel caso di scioglimento della cooperativa. La riserva ha la funzione di protezione del capitale sociale, è strumento di garanzia per i creditori sociali.
Ristorno
E’ la quota di utile attribuita in vario modo al socio, proporzionalmente alla qualità e quantità dello scambio mutualistico.
Top
S
Sede legale
È il luogo dove è ubicata la società così come indicato nell’atto costitutivo.
Seed financing
Investimento nella primissima fase di sperimentazione dell'idea di impresa, quando è ancora da dimostrare la validità tecnica del prodotto/servizio.
Segmento di mercato
Insieme di consumatori omogeneo che costituisce una parte o l'intero mercato di un'impresa. Le azioni rivolte a un segmento saranno specifiche per esso richiedendo una adeguata pianificazione di marketing.
Sell back
Operazione di vendita di una partecipazione azionaria precedentemente acquistata dall'investitore al gruppo imprenditoriale originario.
Società
Il contratto con il quale due o più persone (i soci) conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili.
Le società si dividono in due grandi categorie: le SOCIETA' DI PERSONE e le SOCIETA' DI CAPITALI.
Le società di persone non hanno personalità giuridica il che significa che i soci, le socie hanno responsabilità "illimitata e solidale" anche di fronte a eventuali fallimenti. Tre sono le forme giuridiche delle società di persone: società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice.
Le società di capitali hanno personalità giuridica nel senso che il patrimonio della società è autonomo e indipendente rispetto al patrimonio dei singoli soci che hanno quindi responsabilità limitata, relativa al solo capitale sociale sottoscritto.
Software
È il sinonimo di programma. Indica tutte le istruzioni necessarie per il funzionamento dell'hardware. Si distingue in software di sistema o operativo (cioè il programma principale che permette il funzionamento del computer stesso) e software applicativi o applicazioni.
Spin-off accademico
Creazione di un'impresa operante in settori high-tech costituita da almeno un professore/ricercatore universitario o da un dottorando/contrattista/studente che abbia effettuato attività di ricerca pluriennale su un tema specifico, oggetto di creazione dell'impresa stessa.
Spin-off industriale
Creazione di una società indipendente ed autonoma, derivante dallo scorporo di uno o più determinati rami d'azienda.
Spread (credit spread)
Il credit spread denota il differenziale tra il tasso di rendimento di un'obbligazione caratterizzata da rischio di default e quello di un titolo privo di rischio (ad esempio, un titolo di Stato a breve termine, quale in Italia il BOT).
Stakeholder
Sono i destinatari del bilancio sociale. La parola stakeholder viene tradotta con “portatori di interesse”. Sono tutti quegli individui o gruppi che possono influenzare il successo dell’impresa, o che hanno un interesse in gioco nelle decisioni dell’impresa stessa: dipendenti, soci, azionisti, collaboratori, clienti, prestatori di capitale o di altri mezzi produttivi, fornitori e istituzioni pubbliche in primo luogo, ma anche concorrenti, comunità locali, gruppi di pressione e mezzi di comunicazione di massa, la collettività.
Start-up
Start-up, o avvio, letteralmente significa “mettere in moto” e nel linguaggio comune indica la nascita di una nuova impresa o l’avvio di una nuova attività.
Start-up financing
Investimento finalizzato all’avvio di un'attività imprenditoriale, quando non si conosce ancora la validità commerciale del prodotto/servizio, ma esiste già almeno un prototipo.
Stato patrimoniale
È lo schema, la cui redazione è obbligatoria per le società di capitali, che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria di una società in un determinato momento. E’ suddiviso in due sezioni contrapposte: attivo e passivo. Ogni sezione è a sua volta suddivisa in voci e sottovoci che raggruppano i conti della medesima natura (ad esempio immobilizzazioni, attivo circolante, debiti, ecc.).
Statuto societario
È il documento che contiene le norme ed i patti sottoscritti dai soci, per il funzionamento della società. Si considera parte integrante dell'atto costitutivo.
Sviluppo
Espansione, crescita; l'insieme degli aspetti qualitativi oltre che quantitativi della crescita economica, sociale e culturale.
Syndication
Si veda la voce "Investimento in sindacato".
Swot analysis
L’analisi SWOT è uno strumento di pianificazione strategica usata per valutare i punti di forza (Strengths), debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e minacce (Threats) di un progetto o in un'impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo deve prendere una decisione per raggiungere un obiettivo.
Top
T
Tag along option
Diritto dell’investitore nel capitale di rischio di partecipare, pro-quota, alla vendita, nel caso in cui gli altri soci decidano di cedere la loro partecipazione nell’impresa (definito anche Diritto di covendita).
Target
Meta, traguardo, obiettivo. È un obiettivo specifico e preciso, generalmente espresso in termini quantitativi. Target di vendita: obiettivo di vendita prefissato per un prodotto, una linea, un agente dell'impresa. Target group: letteralmente "pubblico obiettivo": gruppo più o meno ristretto di individui che si vuole raggiungere con una strategia di marketing o, più in particolare, con una campagna pubblicitaria diretta esclusivamente a loro. L'esatta individuazione del pubblico "utile" permette di massimizzare l'efficacia pubblicitaria evitando dispersioni dello sforzo di comunicazione.
Tasso di interesse
Rapporto percentuale tra l'interesse e il capitale preso o dato in prestito.
Tax assets
Benefici fiscali futuri relativi, ad esempio, al riporto a nuovo di perdite pregresse (attualizzate) in condizione di certezza su futuri redditi imponibili.
Track record
Risultati professionali ottenuti nel passato da un investitore nel capitale di rischio, utilizzati per valutarne la professionalità e o standing.
Trade sale
Modalità di disinvestimento, attraverso la quale la partecipazione detenuta dall'investitore nel capitale di rischio viene ceduta ad un acquirente industriale, determinato all'acquisto in virtù di una motivazione strategica.
Turnaround financing
Operazione con la quale un investitore nel capitale di rischio acquisisce un'impresa in dissesto finanziario, al fine di ristrutturarla e renderla nuovamente profittevole.
Turn over
E’ la differenza tra manodopera entrata e manodopera uscita da un’azienda in un dato periodo, generalmente di un anno. Può essere determinato dal raggiungimento dell’età pensionabile, da decisioni autonome dei lavoratori o dell’impresa.
Top
V
Valore aggiunto
E’ la differenza tra il valore dei beni o dei servizi di mercato prodotti da un’impresa e il costo dei fattori necessari per produrli.
Venture capital
Attività di investimento in capitale di rischio realizzata da operatori professionali.
Top
W
Warrant
Si definisce Warrant uno strumento finanziario, quotato in Borsa, consistente in un contratto a termine che conferisce la facoltà di sottoscrivere l'acquisto (detti "Warrant Put) o la vendita (detti 'Warrant Call") di una certa attività finanziaria sottostante ad un prezzo (detto "strike price” e ad una scadenza stabilita.
Way out
Si veda la voce “Exit”.
Top