Cosa sono le biotecnologie

Le biotecnologie, intese nel significato più ampio del termine, possono essere definite come un insieme di strumenti tecnologici che sfruttano le conoscenze della biologia molecolare e di altre scienze della vita avanzate, ed usano organismi viventi (quali batteri, lieviti, cellule vegetali, cellule animali di organismi semplici o complessi) o loro componenti sub-cellulari purificati (organelli ed enzimi) per produrre risultati utili nel campo della salute, dell’agricoltura, dell’industria e dell’ambiente.
 
Il termine "biotecnologia" (dal greco “bios”=vita e “technikos”=ciò che deriva dalle conoscenze e dalle abilità dell’uomo) è una parola nuova che descrive però una disciplina antica, risalente alla preistoria: in effetti già migliaia di anni fa l'uomo, sebbene in maniera del tutto inconsapevole, utilizzava lieviti per la produzione di birra, vino e pane, e trasformava il latte in yogurt e formaggio attraverso batteri fermentanti di tipo lattico.
 
Louis Pasteur (1822-1895) fu il primo a rendersi conto che alla base di tali trasformazioni stavano dei misteriosi microrganismi. Con gli studi di Pasteur che, a ragione, può essere considerato il padre della biotecnologia, vengono così poste le premesse per i processi fermentativi sfruttati dall'attuale bioindustria, che fa uso di colture pure di microrganismi per la produzione di alimenti, bevande e altri prodotti utili. 
 
La discriminante, che consente però di parlare a pieno titolo di biotecnologie innovative, è rappresentata dalla tecnologia del DNA ricombinante (ingegneria genetica), sviluppata negli anni Ottanta. Con questo termine ci si riferisce ad un insieme molto eterogeneo di tecniche che permettono di isolare geni (porzioni precise di un DNA di interesse), clonarli, introdurli ed esprimerli in un ospite eterologo (cioè diverso dall’ospite originale), che può essere un batterio oppure una cellula eucariotica. Queste tecniche consentono perciò di conferire caratteristiche nuove alle cellule riceventi, che diventano più adatte a rispondere a specifiche esigenze.