Storia delle biotecnologie

2014 Un gruppo americano riesce ad espandere, in vitro, l’alfabeto genetico per includere due nucleotidi idrofobici artificiali, d5SICS and dNaM. Floyd Romesberg e I suoi colleghi hanno dimostrato che le forme trifosfato di entrambi I nucleotidi vengono importate in E.coli ed efficientemente incorporate nel genoma senza che i meccanismi di riparazione del DNA li riconoscano come lesioni. Né la presenza di un trifosfato anormale, né la replicazione di paia di basi innaturali modifica la crescita della cellula in modo significativo. Il risultante batterio contenente DNA con una coppia di basi innaturali è così il primo organismo a riprodurre un alfabeto genetico espanso, senza che la replicazione cellulare sia particolarmente compromessa. 
2013 Il primo occhio bionico ha visto la luce negli USA, fornendo una speranza alle persone non vedenti di tutto il mondo. Sviluppato dalla Second Slight Medical Products, la Argus II Retinal Prothesis System ha aiutato più di 60 persone a recuperare parzialmente la vista, in alcuni casi con risultati migliori che in altri.
2013 Il mondo celebra il 60° anniversario della scoperta della doppia elica di Watson e Crick.
2012 Bozza del Genoma del Grano. Un team internazionale pubblica una bozza del genoma del grano. Ibrido di tre erbe, il grano di razza possiede 3 genomi e più di 96.000 geni in una sola pianta, rendendolo così particolarmente difficile da decifrare.
2011 Esperimenti sull’uomo del Vaccino contro la Malaria. Esperimenti sull’uomo del vaccino contro la malaria si stanno  attualmente eseguendo e mostrano risultati positivi. Questo potrebbe essere il primo vaccino contro un’infezione da parassita. Accesso al trattamento per HIV/AIDS. Le Nazioni Unite adottano una dichiarazione politica atta ad aumentare a 15 milioni di persone, entro il 2015,  l’accesso al trattamento dell’AIDS. In Europa, le disposizioni sono in condizione di avvio per raggiungere questo scopo. Gli scienziati biotecnologici europei hanno lanciato un test clinico di un farmaco biotech anti-HIV prodotto usando del tabacco geneticamente modificato – il primo degli studi di questo tipo, in Europa. Se lo studio in Fase I verrà eseguito con successo, seguiranno studi più ampi e i ricercatori già immaginano un nuovo anticorpo che potrà essere combinato con un altro farmaco per offrire una migliore protezione contro HIV/AIDS ad un prezzo molto inferiore, permettendo così un accesso più ampio al trattamento nei paesi più poveri.
2010 Prima cellula sintetica. Nel maggio 2010, l’Istituto J. Craig Venter crea la prima cellula batterica completamente sintetica e auto-replicante, chiamata Synthia. Mentre il governo USA ha stanziato $ 430 milioni nella biologia sintetica fin dal 2005, la maggior parte di essi è stata utilizzata per sviluppare carburanti alternativi. Alcune aziende stanno ora iniziando a sfruttare la tecnologia per scopi medici.
2009 Un team canadese di scienziati e ingegneri dell’Università di Toronto sviluppano un microchip con componenti nanometriche per individuare marcatori chimici per il cancro, una tecnica che potrebbe rendere la diagnosi molto più rapida. Il Consorzio Internazionale di Sequenziamento del Genoma della Patata rilascia una bozza dell’intera sequenza del genoma della patata, la terza coltivazione più importante al mondo.
2009 Il Winnipeg’s National Microbiology Laboratory completa il primo sequenziamento genetico del virus dell’influenza H1N1, proprio mentre la malattia sta raggiungendo proporzioni pandemiche internazionali. L’azienda Medicago, con sede a Quebec, coltiva il vaccino contro H5N1 (virus dell’influenza aviaria) in piante di tabacco. Questo prodotto diventa, in Canada,  il primo vaccino influenzale coltivato in piante ad essere sottoposto a studi clinici sull’uomo.
2007 Il primo vaccino contro il papillomavirus umano. Il primo vaccino contro il papillomavirus umano – causa di un tipo di cancro – è approvato per essere usato su donne e ragazze in più di 80 paesi.
2005 Il miliardesimo acro biotech è piantato da uno degli 8.5 milioni di agricoltori in uno dei 21 paesi.  
2003 Viene completato il Progetto Genoma Umano. I ricercatori al Canada’s Michael Smith Genome Sciences Centre alla British Columbia sono stati i primi a sequenziare il genoma del virus SARS.
1999 Scienziati tedeschi e svizzeri sviluppano il “riso dorato”, arricchito di betacarotene, che stimola la produzione di vitamina A, prevenendo così alcune forme di  cecità
1998  Il verme C. elegans diventa il primo organismo pluricellulare di cui viene completamente sequenziato il genoma
1997 Il mondo conosce la pecora Dolly, il primo animale clonato. L’UNESCO adotta la Dichiarazione Universale del Genoma Umano e dei Diritti Umani, riconoscendo il genoma umano come patrimonio dell’umanità che deve essere salvaguardato dalla manipolazione inappropriata.
1990 La chimosina, un enzima impiegato nella produzione del formaggio, diventa, in Canada, uno dei primi prodotti utilizzati nella catena alimentare a derivare da tecniche ricombinanti. Normalmente estratto dal caglio, enzima complesso che si trova nello strato interno dello stomaco delle mucche, la chimosina è oggi prodotta direttamente in organismi come i batteri E. coli. Viene lanciato il Progetto Genoma Umano. Questo sforzo internazionale, della durata di 13 anni, per determinare la sequenza delle 3 miliardi di paia di basi che compongono il DNA di una persona, ha infine identificato 20.000-25.000 geni. 
1989 Scoperta del gene difettivo causa della fibrosi cistica da parte del dott. Lap-Chee Tsui al Toronto’s Hospital for Sick Children. Successivamente, scoperte analoghe collegano geni specifici ad altre malattie, quali l’autismo, la Malattia di Huntington, e un raro problema cardiaco noto come Cardiomiopatia Ventricolare Destra. Ognuna di queste scoperte ha contribuito ad accrescere la conoscenza della complessa relazione tra la funzione di un gene e la malattia.  
1986  Per la prima volta negli USA, le prime piante geneticamente modificate vengono fatte crescere all’aperto nei campi. Si tratta di piante di tabacco geneticamente modificate. Nello stesso anno nasce Assobiotec.
1984 Viene scoperta l’impronta genetica, usata oggi per stabilire le relazioni famigliari e identificare i sospetti criminali.
1982 Viene sviluppato il primo vaccino da DNA ricombinante per uso animale
1977 Herbert Boyer, fondatore della pioniera azienda biotecnologica Genentech, usa il batterio E. coli per produrre l’insulina umana. La tecnica rappresenta un miglioramento significativo nell’efficienza e nella realizzabilità a lungo termine della produzione di questa terapia medica vitale, precedentemente estratta da scorte limitate dei tessuti animali che potevano determinare reazioni allergiche. La stragrande maggioranza dell’insulina è oggi prodotta grazie a questo metodo.   
1976 Per la prima volta è determinata, per uno specifico gene, la sequenza delle coppie di basi che si combinano per formare il DNA
1973 Stanley Cohen e Herbert Boyer sviluppano la tecnologia del DNA ricombinante. Considerata come la nascita della moderna biotecnologia, hanno completato il primo esperimento di ingegneria genetica di successo inserendo in DNA batterico un gene proveniente da una rana acquatica 
1971 Prima sintesi completa di un gene. Primo DNA ottenuto da geni provenienti da diversi organismi.
1970 Normal Borlaug diventa il primo coltivatore di piante a vincere un Premio Nobel per le nuove varietà di grano che aumentano i raccolti  del 70%. Ciò segna l’inizio della Rivoluzione Verde nel mondo dell’agricoltura. Il microbiologo americano Daniel Nathans scopre il primo enzima di restrizione che può tagliare in pezzi il DNA per studi e applicazioni varie. La tecnica degli enzimi di restrizione diventa uno strumento fondamentale nella ricerca genetica moderna, aiutando a creare l’industria biotecnologica e ponendo le basi per il Progetto Genoma Umano.   
1970 Lo scienziato svizzero Werner Arber scopre che i batteri si difendono dai virus tagliando il DNA virale mediante specifici enzimi di restrizione. Questi enzimi sono oggi ampiamente usati nelle moderne tecnologie che usano il DNA.
1968 Marshall W. Nirenberg e Har Gobind Khorana vincono il Premio Nobel per aver decifrato il codice genetico dei 20 amminoacidi, permettendo così ai ricercatori di affermare che il codice genetico è universale in tutti gli organismi viventi 
1962 Premio Nobel per la scoperta della struttura “A Doppia Elica” del DNA. Il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina 1962 è stato assegnato congiuntamente a Francis Harry Compton Crick, James Dewey Watson e Maurice Hugh Frederick Wilkins “per le loro scoperte riguardanti la struttura molecolare degli acidi nucleici e la sua importanza per il trasferimento di informazioni nella materia vivente”
1961 Scoperta del “filamento stampo” RNA messaggero. L’RNA messaggero gioca un ruolo fondamentale della sintesi proteica. Gli RNA messaggeri, noti anche come mRNA, sono molecole di RNA che trasportano l’informazione genetica dal DNA nel nucleo della cellula al complesso di creazione delle proteine nel citoplasma cellulare. Per diverso tempo dopo la scoperta della funzione genetica del DNA e la decifrazione della sua struttura a doppio filamento (grazie a Watson e Crick), i ricercatori non hanno saputo esattamente come l’informazione genetica venisse portata dai geni al citoplasma per produrre le proteine richieste dalle funzioni cellulari. Nel 1965, i biologi francesi Francois Jacob e Jacques Monod hanno ricevuto il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina per il loro contributo in questa ricerca.  
1958 Il DNA viene prodotto in vitro per la prima volta
1953 James Watson e Francis Crick sono i primi a descrivere la struttura a doppia elica del DNA
1943 Lo scienziato canadese Oswald Theodore Avery isola del DNA puro
1942 Fermentando  su larga scala la muffa del melone di Cantalupo, il microbiologo americano Andrew Moyer sviluppa una tecnica per produrre enormi quantità di penicillina, rilanciandola come “farmaco miracoloso” 
1941 Il microbiologo danese A. Justin conia il termine “ingegneria genetica”, una tecnica che consiste nel trasferimento di una determinata porzione di materiale genetico da un organismo all’altro.
1928 Il batteriologo scozzese Sir  Alexander Fleming scopre le caratteristiche antibiotiche della penicillina
1922 A Toronto, il dott. Frederick Banting e il suo assistente Charles Best scoprono l’insulina come trattamento per il diabete
1919  In una stampa viene utilizzato, per la prima volta il termine “biotecnologia”
1885 Scoperto il vaccino contro la rabbia. Pasteur vaccina un ragazzo che era stato morso da un cane rabbioso. Il vaccino era stato ottenuto dall’estratto della colonna vertebrale di un coniglio affetto da rabbia. Tutt’oggi viene utilizzata una versione modificata di quel vaccino, che ha salvato centinaia di vite. 
1870-1910 Il padre del miglioramento genetico vegetale Luther Burbank sviluppa più di 800 nuovi ceppi di frutta, verdura e fiori. La patata resistente alle malattie fungine da lui sviluppata viene ampiamente piantata in tutta l’Irlanda, determinando la fine della Grande Carestia irlandese. Il botanico William James Beal produce in laboratorio il primo ibrido sperimentale di mais.
1865 Dopo aver coltivato e testato piante di pisello per sette anni, Gregor Mendel pubblica una descrizione delle regole che determinano come i tratti ereditari siano trasmessi alla progenie: è la fondazione della genetica moderna
1861 Il chimico francese Louis Pasteur sviluppa la pastorizzazione, un processo che protegge il cibo uccidendo col calore i microbi dannosi
1859 Viene pubblicato “L’Origine delle specie”, pietra miliare di Charles Darwin 
1855 scoperta del batterio Escherichia coli. Più tardi diventerà un potentissimo strumento di ricerca, sviluppo e produzione in campo biotecnologico
1839-1855 Gli scienziati tedeschi Matthias Schleiden e Theodor Schwann affermano che tutti gli organismi sono costituiti da cellule. Il fisico prussiano Rudolf Virchow dichiara: “Ogni cellula deriva da un’altra cellula
1838 Il chimico svedese Jöns Jakob Berzelius scopre le proteine 
1833 Scoperta ed isolamento del primo enzima
1796 Viene scoperto il primo vaccino contro il vaiolo. Edward Jenner scopre il processo della vaccinazione inoculando in un bambino il vaiolo delle mucche e poi reinfettandolo col vaiolo umano. Il bambino era guarito dalla forma più leggera del vaiolo di mucca, diventando così immune al vaiolo umano. Il virus del vaiolo è stato chiamato “Vaccinia”, dal termine latino per la mucca, “Vacca”. Da qui nasce il termine “vaccino”.
1675 Lo studente olandese di storia naturale e fabbricante di microscopi Antonij van Leeuwenhoek scopre i batteri
1663 Il fisico, matematico ed inventore inglese Robert Hooke scopre l’esistenza delle cellule
1590 Un fabbricante di occhiali olandese, Zacharias Janssen, inventa il microscopio

300 a.C. I Greci sviluppano tecniche di innesto per la coltivazione selettiva delle piante 
500 a.C. In Cina, grumi ammuffiti di semi di soia rappresentano il primo antibiotico, usati per il trattamento di infezioni e malattie
2000 a.C. Gli Egiziani e i Sumeri imparano a produrre birra e formaggi
4000 a.C. Gli Egiziani sono maestri nell’arte della produzione di vino
8000 a.C. Inizio delle biotecnologie, dato che l’uomo comincia a scegliere le colture e ad incrociare il bestiame per addomesticarlo. Le patate diventano il primo alimento coltivato.