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N.10/ NEWSLETTER QUINDICINALE

30 lug, 2017

RED BIOTECH

Il ruolo del microbiota intestinale nella sclerosi multipla
Scoperta al San Raffaele, con il sostegno di AISM e della sua Fondazione (FISM), una correlazione tra l’alterazione della flora batterica intestinale, l’attivazione del sistema immunitario e l’attività di malattia nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente. Nell’intestino dei pazienti colpiti da sclerosi multipla recidivante-remittente, durante le fasi che precedono la riattivazione della malattia, si osserva un’alterazione della flora batterica (microbiota) intestinale e una corrispondente proliferazione di un tipo di globuli bianchi (linfociti T, chiamati linfociti TH17) considerati fondamentali nello sviluppo della patologia. Queste le conclusioni di uno studio firmato da un gruppo di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – una delle 18 strutture d’eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato – e pubblicato su Science Advances. Il lavoro, coordinato da Marika Falcone, ricercatrice della Divisione di Immunologia, trapianti e malattie infettive, e Vittorio Martinelli, neurologo del Centro Sclerosi Multipla, diretto dal professor Giancarlo Comi, è stato possibile grazie al sostegno di AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e della sua Fondazione (FISM). I risultati, che dovranno ulteriormente essere confermati da studi futuri, supportano l’ipotesi di un ruolo importante dell’intestino nell’evoluzione della malattia. Per maggiori informazioni: www.hsr.it/press-releases/il-ruolo-del-microbiota-intestinale-nella-sclerosi-multipla/

Il gene brucia grassi: regola la capacità del tessuto adiposo di bruciare i grassi e consente di disperderli sotto forma di calore
Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, è frutto di una ricerca interdisciplinare condotta da un gruppo internazionale coordinato da ricercatori dell’Università degli Studi di Milano. Inattivando il gene HDAC3 (istone deacetilasi 3) che regola la struttura e la funzione di porzioni specifiche dell’informazione genetica, i ricercatori dell’Università degli Studi di Milano hanno osservato un cambiamento radicale del metabolismo nel tessuto adiposo bianco, che rappresenta la sede principale per l’accumulo di grasso quale riserva di energia nei mammiferi. L’inattivazione della istone deacetilasi 3 nel tessuto adiposo provoca, infatti, l’aumento del metabolismo ossidativo dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule. La maggiore attività ossidativa dei mitocondri consente di “bruciare” in modo più efficiente i grassi accumulati in questo tessuto che gioca un ruolo fondamentale nell’obesità. Inoltre, in seguito all’inattivazione del gene, il tessuto adiposo bianco subisce una parziale trasformazione che permette di disperdere l’energia dai grassi sotto forma di calore, una caratteristica che lo rende più simile al tessuto adiposo bruno, il quale normalmente contribuisce a mantenere la temperatura corporea nei mammiferi soprattutto in risposta allo stimolo del freddo. Questi risultati mettono in luce nuovi meccanismi di regolazione delle cellule adipose. Per maggiori informazioni: http://www.unimi.it/cataloghi/ufficio_stampa/CS%20gene%20bruciagrassi.pdf

Leucemie: trapianto di midollo dai genitori offre le stesse probabilità di guarigione del trapianto da donatore compatibile 
È l'ultima frontiera del trapianto di cellule staminali per i pazienti pediatrici con una leucemia acuta. Una nuova tecnica di manipolazione cellulare messa a punto dai ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e sviluppata con la più grande casistica al mondo nell'Ospedale della Santa Sede su bambini affetti da leucemie e tumori del sangue. Anche in assenza di un donatore completamente compatibile, la nuova tecnica rende possibile il trapianto di midollo da uno dei due genitori con percentuali di guarigione sovrapponibili a quelle ottenute utilizzando un donatore perfettamente idoneo. La nuova tecnica di manipolazione delle cellule staminali permette di eliminare le cellule pericolose (linfociti T alfa/beta+), responsabili dello sviluppo di complicanze legate all'aggressione da parte di cellule del donatore sui tessuti del ricevente (Graft versus host disease), lasciando però elevate quantità di cellule buone (linfociti T gamma/delta+, cellule Natural Killer), capaci di proteggere il bambino da infezioni severe e dalla ricaduta di malattia. La stretta interazione tra ricerca clinica e ricerca di base ha permesso di capire che con il nuovo approccio di manipolazione selettiva dei tessuti da trapiantare, i pazienti possono beneficiare fin da subito dell'effetto positivo dei linfociti T gamma/delta+ e delle cellule Natural Killer del donatore. Per maggiori informazioni: www.ospedalebambinogesu.it/trapianto-midollo-genitori#.WXsvYlK7rY8

APPUNTAMENTI

European Biotech Week 2017, on-line il programma
È on-line il programma della quinta edizione della European Biotech Week, la settimana di eventi e manifestazioni dedicati a scienza e biotecnologie che si tiene in tutta Europa dal 25 settembre al 1° ottobre. La manifestazione, coordinata a livello nazionale da Assobiotec, si pone l’obiettivo di raccontare a un pubblico vasto ed eterogeneo il biotech nei suoi diversi settori di applicazione e di celebrare il ruolo chiave che queste tecnologie hanno nel migliorare la qualità della vita di tutti noi. Sette giorni durante i quali sarà possibile intraprendere un affascinante viaggio alla scoperta di tecnologie che utilizzano organismi viventi quali batteri, lieviti, cellule vegetali e animali, o parti di esse, per lo sviluppo di prodotti e processi utilizzabili e applicabili in svariati ambiti:  dalla terapia alla diagnostica, dall’agroalimentare ai processi industriali, passando per il risanamento ambientale fino alle energie rinnovabili. Sono già più di 80 gli eventi che si terranno in tutta la penisola. Per maggiori informazioni: http://bit.ly/EBW2017

IFIB 2017, aperte le registrazioni
Aperte le registrazioni per la settima edizione di IFIB, l'Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy che si terrà a Roma il 5 e 6 ottobre. IFIB è il primo evento italiano dedicato interamente alla Bioeconomia e punto di riferimento nell’area Euromediterranea. Un appuntamento internazionale che riunisce mondo accademico, investitori, R&S e imprese del biotech industriale per portare all’attenzione del mercato nuove tecnologie intese come vettori di crescita economica. La partecipazione all’iniziativa è gratuita previa registrazione sul sito https://www.b2match.eu/ifib2017 entro giovedì 22 settembre.