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Le ultime notizie dal mondo delle biotecnologie italiane

N.16/ NEWSLETTER QUINDICINALE

21 ott, 2016

RED BIOTECH 
Plasticità cerebrale e staminali: svelata l’azione terapeutica delle cellule staminali neurali nel recupero  dopo l’ischemia cerebrale
In caso di danno cerebrale dovuto a ictus, il trapianto di cellule staminali neurali potrebbe offrire in futuro una strategia per migliorare e accelerare il recupero delle funzioni cerebrali compromesse. Il meccanismo dietro l’effetto terapeutico di queste cellule è stato svelato da un gruppo di ricercatori dell’Unità di Neuroimmunologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. La ricerca, pubblicata su Journal of Neuroscience, dimostra in modelli murini come le cellule staminali neurali, somministrate tramite un’iniezione nel sangue, siano capaci di raggiungere l’area del cervello danneggiata e di produrre una proteina chiamata “fattore di crescita dell’endotelio vascolare” (VEGF). Questa proteina accelera i processi naturali di contenimento degli effetti neurotossici dell’ictus e promuove la plasticità cerebrale, grazie alla quale le aree sane circostanti si adattano per supplire alle funzioni perse. La scoperta del meccanismo molecolare con cui queste cellule aiutano il cervello a recuperare la sua funzionalità, anche se per ora limitata al modello sperimentale della malattia, apre nuovi scenari per lo studio del trapianto di cellule staminali neurali non solo nel trattamento dell’ictus, ma anche in altri disturbi neurologici. Per maggiori informazioni: http://www.hsr.it/press-releases/plasticita-cerebrale-e-staminali-svelata-lazione-terapeutica-delle-cellule-staminali-neurali-nel-recupero-dopo-lischemia-cerebrale/

Scoperto un potenziale biomarcatore per la sclerosi multipla
In uno studio italiano pubblicato sulla rivista Scientific Reports viene svelato il ruolo chiave della molecola miR-125a nel garantire la corretta produzione di mielina, la struttura che riveste i neuroni garantendone il funzionamento e che risulta danneggiata nella sclerosi multipla. Dal momento che queste molecole di micro-RNA vengono rilasciate nel sangue dalle cellule che le producono, miR-125a si candida a diventare un potenziale marcatore della sclerosi multipla, ovvero una sostanza “allarme” capace di anticipare l’insorgenza della malattia a cui è associata o di predirne la progressione nel paziente in cui viene rilevata. La ricerca è stata condotta dal gruppo di Maria Pia Abbracchio, professoressa del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con il team di Roberto Furlan, neurologo e ricercatore della Divisione di Neuroscienze dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Per maggiori informazioni: http://www.hsr.it/press-releases/scoperto-un-potenziale-biomarcatore-per-la-sclerosi-multipla/

WHITE BIOTECH 
Aperte le iscrizioni al master Biocirce: bioeconomy in the circular economy

C’è tempo fino all’8 novembre per iscriversi al master Biocirce: bioeconomy in circular economy organizzato da Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Milano Bicocca e Alma Orienta – Università di Bologna. Il master è rivolto a laureati in materie scientifiche che vogliono intraprendere una carriera al di fuori del laboratorio; laureati in scienze sociali o economia che desiderano a approfondire i loro interessi in materia di innovazione delle scienze della vita; persone che già lavorano in settori correlati alle biotecnologie e che desiderano essere maggiormente coinvolti. Si tratta di un percorso di studi che unisce alla parte di formazione accademica un forte orientamento all’inserimento in azienda con stage formativi. Diversi i partner coinvolti: Innovation Center – Intesa Sanpaolo, Novamont, GFBiochemicals, PTP Science Park di Lodi. Per maggiori informazioni sul percorso di studi e iscrizioni: www.masterbiocirce.com 

A Rovigo inaugurato il primo stabilimento al mondo per la produzione di biobutandiolo da zuccheri
E’ stato inaugurato a Bottrighe, nella regione del Veneto, lo stabilimento Mater-Biotech di NOVAMONT dedicato alla produzione di biobutandiolo su scala industriale direttamente da zuccheri attraverso l’utilizzo di batteri. NOVAMONT, partendo da una tecnologia sviluppata da Genomatica - società californiana leader nel settore della bioingegneria - ha messo a punto una piattaforma biotecnologica che partendo da zuccheri attraverso l’azione di batteri di tipo escherichia-coli (e.coli) opportunamente ingegnerizzati, li trasforma in biobutandiolo. Nasce quindi un prodotto che verrà realizzato su scala industriale, 30.000 tonnellate anno a regime, con un risparmio di CO2 pari ad almeno il 50%. Ad accrescere il profilo della sostenibilità ambientale del biobutandiolo di NOVAMONT anche l’efficienza energetica dell’impianto Mater-Biotech di Bottrighe, concepito per riutilizzare i sottoprodotti della lavorazione per il fabbisogno energetico dell’impianto stesso, ottimizzando così il ciclo di vita dell’intero processo. Per maggiori informazioni: http://www.novamont.com/leggi-comunicato-stampa/fiera-k-2016/

APPUNTAMENTI
Il 28 ottobre a Roma - Meet in Italy For Life Sciences: Convegno internazionale “Scienze della Vita e Well-being”

Il prossimo 28 ottobre a Roma presso il Salone delle fontane dell’Eur (via Ciro il Grande 10-12) si svolge il convegno internazionale “Scienze della vita e well-being” momento di riflessione sulle dinamiche legate ad una economia della salute competitiva e in grado di garantire efficacia, efficienza e standard di qualità elevati per il benessere della persona. Il convegno si inserisce nelle giornate del Meet in Italy for Life Sciences 2016, business convention dedicata alle Scienze della Vita. Per maggiori informazioni: https://www.b2match.eu/mit4ls2016/pages/13226-conference-28th-october

Dal 10 al 12 novembre a Milano – Il forum dell’innovazione per la salute
Una tre giorni di eventi e dibattiti che vedrà le differenti professionalità del mondo della salute, gli innovatori del sistema e il grande pubblico interrogarsi e approfondire il tema dell’innovazione in Sanità, andando oltre la digitalizzazione del sistema. Innovazione di processo e di prodotto, governo dell’informazione e del dato, ridisegno del modello di continuità assistenziale, per evitare gli sprechi e per investire di più e meglio nella qualità della prevenzione, dell’assistenza e della cura. Per maggiori informazioni: http://www.innovazioneperlasalute.it/