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Le ultime notizie dal mondo delle biotecnologie italiane

N.4/ NEWSLETTER QUINDICINALE

09 mar, 2017

RED BIOTECH
Una drastica riduzione del colesterolo nelle membrane cellulari potrebbe causare malattie neurodegenerative, lo studio della Statale di Milano 
Una prolungata diminuzione del colesterolo nelle membrane cellulari può provocare un accumulo anomalo di proteine, favorendo l’insorgenza di una malattia neurodegenerativa. Il colesterolo gioca un ruolo di primo piano nella regolazione delle proprietà delle membrane delle cellule, soprattutto per quanto riguarda la loro fluidità. Regolandone la biosintesi sarebbe quindi possibile influenzare la forma e le funzioni di queste membrane. Ricorrendo a esperimenti biologici e a simulazioni matematiche, un gruppo di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano, guidato dalla biologa Caterina La Porta, ha sperimentato l’effetto di tre diverse statine (SIM, rosuvastatin e PRA) e della betulina (una molecola che interferisce con il controllo della concentrazione di colesterolo) su cellule in coltura. I loro risultati, pubblicati su Scientific Reports, hanno rivelato che la riduzione della quantità di colesterolo nelle membrane, sia tramite le statine sia tramite la betulina, causa la formazione di aggregati di una proteina chiamata neuroserpina. Per maggiori informazioni: http://www.unimi.it/cataloghi/ufficio_stampa/CS%20LaPorta%20-%20neuroserpina.pdf

Nanocubi per identificare precocemente Alzheimer e Parkinson 
Grazie a una tecnica innovativa è possibile identificare l''impronta digitale' di proteine e biomarcatori quando sono ancora presenti in minime tracce, riuscendo così a effettuare una diagnosi precoce di malattie neurodegenerative, quali l’Alzheimer e il Parkinson. A metterla a punto, un team di ricercatori dell’Istituto di fisica applicata (Ifac-Cnr), in collaborazione con i colleghi dell’Istituto di microelettronica e microsistemi (Imm Cnr), del Dipartimento di chimica e scienze geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università statale di Saratov (Russia). La ricerca è stata pubblicata su Acs Nano. La metodologia si basa sull’attivazione laser di nanocristalli d’argento a forma di cubo, attivazione che consente di identificare molecole precursori della malattia presenti nei fluidi biologici (sangue, urina, fluido cerebrospinale. L’irraggiamento laser ‘accende’ infatti i nanocristalli, producendo un intenso campo elettrico che amplifica di circa un milione di volte il segnale delle molecole aderenti alla superficie dei nanocristalli stessi. Il segnale così rivelato fornisce informazioni uniche su composizione e struttura della biomolecola, che viene riconosciuta anche in minime tracce.  Per maggiori informazioni: https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/7310/nanocubi-per-identificare-precocemente-alzheimer-e-parkinson

Un nuovo studio dell’Università di Torino chiarisce alcune funzioni del genoma 
Un team di ricerca dell’Università di Torino ha pubblicato sulla rivista Nature uno studio che chiarisce il ruolo di una particolare modificazione chimica, la metilazione intragenica, sul DNA. Questa importante scoperta apre a nuove opportunità nella comprensione dei meccanismi molecolari che controllano il funzionamento del genoma e permette di far luce sui meccanismi che alterano il funzionamento delle cellule tumorali, meccanismi importanti per sperimentare nuovi approcci diagnostici e terapeutici nella cura dei tumori. Il gruppo di ricerca, coordinato dal prof. Salvatore Oliviero, Ordinario di Biologia Molecolare presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, e la Human Genetics Foundation (HuGeF) nel Centro di Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino studia la regolazione e la funzione delle modificazioni epigenetiche che controllano la funzione del genoma. L’articolo pubblicato dimostra che le cellule utilizzano una modificazione chimica sul DNA, la metilazione, per marcare le singole unità informazionali, i geni. Per maggiori informazioni: https://www.unito.it/comunicati_stampa/sulla-rivista-nature-nuovo-studio-delluniversita-di-torino-chiarisce-alcune

Sclerosi multipla: immunoterapia verso la medicina di precisione, con terapie più mirate per i pazienti 
Uno studio condotto presso i laboratori dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare “Romeo ed Enrica Invernizzi” (INGM) in collaborazione con il Centro Sclerosi Multipla della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico e dell’Università di Milano, diretto dal Prof. Elio Scarpini e pubblicato su “The Journal of Allergy and Clinical Immunology” ha evidenziato per la prima volta un meccanismo molecolare molto importante alla base della sclerosi multipla, aprendo la strada all’identificazione di terapie più selettive, con meno effetti collaterali. I ricercatori hanno dimostrato che nelle persone con SM le cellule immunitarie autoreattive Th1 /17 si espandono, attaccano il sistema nervoso centrale e promuovono le ricadute, mentre le cellule Th1 svolgono un’importante funzione di sorveglianza immunitaria, proteggendo l’organismo da possibili infezioni virali. Un importante passo in avanti per indirizzare l’immunoterapia della sclerosi multipla verso una medicina di precisione, che permetta di colpire esclusivamente le cellule del sistema immunitario diventate patogeniche, e di lasciare inalterate le cellule che invece mantengono una funzione protettiva contro i virus. Per maggiori informazioni: http://www.unimi.it/cataloghi/ufficio_stampa/Geginat-Scarpini%20-%20sclerosi%20multipla.pdf

L'autotrapianto di cellule staminali può fermare a lungo la progressione della sclerosi multipla, i risultati in uno studio italo - inglese 
È il risultato di uno studio condotto dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze e dall’Imperial College di Londra che ha analizzato i dati di 281 pazienti affetti da Sclerosi Multipla e sottoposti ad autotrapianto di cellule staminali del sangue tra il 1995 ed il 2006 in  15 Centri di 13 Paesi e seguiti dopo la procedura per una media di quasi 7 anni. Lo studio ha mostrato che con l’autotrapianto di cellule staminali, nel 46% dei pazienti, generalmente selezionati per una malattia particolarmente aggressiva e scarsamente sensibile alle terapie precedentemente somministrate, si assisteva a un arresto della progressione della disabilità a 5 anni dal trapianto e, in una minore percentuale di pazienti, addirittura a un miglioramento dei sintomi. Per maggiori informazioni: http://www.aou-careggi.toscana.it/internet/index.php?option=com_content&view=article&id=4186:l-autrapianto-di-cellule-staminali-puo-fermare-a-lungo-la-progressione-della-sclerosi-multipla-i-risultati-in-uno-studio-italo-inglese&catid=118&lang=it&Itemid=1014

MULTICORE
Le proprietà antitumorali della zucca lunga napoletana
Tra gli ortaggi tipici campani molto diffusa è la zucca lunga di Napoli, la cui coltivazione ha origine nella zona dell'agro Nocerino-Sarnese. È un prodotto utilizzato in molte ricette e, oltre a essere gustoso, racchiude importanti proprietà anti-tumorali e nutrizionali, come ha rivelato una ricerca coordinata dall'Istituto di scienze dell'alimentazione (Isa) del Cnr di Avellino all'interno del progetto Risana, nell'ambito dell'iniziativa nazionale Cnr per il Mezzogiorno. Sono state studiate con particolare attenzione le proprietà chemio-preventive su cellule tumorali umane dei carotenoidi presenti in questa varietà di zucca. Ai carotenoidi, molecole responsabili del tipico colore giallo-arancio di alcuni ortaggi, sono associate importanti funzioni nutrizionali. L'aspetto innovativo della ricerca sta nell'aver preso in considerazione non i singoli carotenoidi ma l'intero estratto di zucca, per simulare in un modello sperimentale le proprietà sinergiche delle molecole quando vengono assunte insieme. Per maggiori informazioni: http://www.almanacco.cnr.it/reader/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=7894&id_rub=32&giornale=7911

INIZIATIVE ED EVENTI
Presentazione del “Terzo Rapporto sulla Bioeconomia”
Appuntamento  a Napoli nella sede del Banco di Napoli di via Toledo 177 venerdì 24 marzo per la presentazione del terzo rapporto "La bioeconomia in Europa", indagine che dal 2014 vede lavorare Assobiotec in partnership con il Centro Studi di Intesa Sanpaolo. Il rapporto quest'anno avrà come focus "La bioeconomia come chiave di sviluppo dei territori. Il caso della Campania". Sarà un'occasione per discutere di bioeconomia come leva di sviluppo locale, partendo dal caso della Regione Campania. Per maggiori informazioni:  http://assobiotec.federchimica.it/eventi/eventi-associativi/2017/03/24/default-calendar/terzo-rapporto-la-bioeconomia-in-europa-. Per iscrizioni: comunicazione@sr-m.it.

BioInItaly Investment Forum 2017 & Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative
Assobiotec e Intesa Sanpaolo presentano l’edizione 2017 della StartUp Initiative/BioInItaly Investment Forum, che si terrà i prossimi 29 e 30 marzo presso la Sala Convegni di Intesa Sanpaolo, Piazza Belgioioso 1, Milano. 
Nel corso delle due giornate, startup selezionate da un panel di coach ed esperti presenteranno i loro progetti a investitori, aziende e operatori dell'ecosistema dell'innovazione. La giornata del 29 Marzo sarà dedicata a Red, Green e White Biotechnologies, mentre il 30 Marzo si concentrerà su Healthcare, Medical Devices, E-Health. Durante la giornata del 29 Marzo verranno assegnati due premi: il Gabriele Corbelli Award per il miglior pitch e il Novartis Oncology Award per il miglior progetto di ricerca in ambito oncologico.
 BioInItaly è dal 2008 l’investment forum di riferimento per l'innovazione nelle biotecnologie e life sciences in Italia. L'edizione 2017 è organizzata in partnership con Fondazione Filarete, Assobiomedica, Innovhub, Novartis Oncology e Bird & Bird. Per maggiori informazioni: bioinitaly.assobiotec@federchimica.it.  

Workshop Nutraceutica e Nanotecnologie3
Giovedì 23 marzo alle 9 nel laboratorio Ecsin-Ecamricert di Rovigo (Sala Rigolin c/o CENSER, viale Porta Adige 45) si terrà il workshop “Nutraceutica e Nanotecnologie3”. L’evento includerà anche una sessione dedicata ai dispositivi medici con sostanze e avrà durata di una giornata. Il workshop è rivolto alle aziende del settore che utilizzano nanotecnologie nelle formulazioni nutraceutiche o nei dispositivi medici, ad aziende interessate alla tematica o che desiderano approfondire le potenzialità del laboratorio ECSIN nella risoluzione delle problematiche e nello sviluppo e valutazione di nuove formulazioni. Il workshop prevede la partecipazione della Commissione Europea nella figura del Joint Research Center e dell’Istituto Superiore di Sanità. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 20 marzo a formazione@ecamricert.com o allo 0445.581430. Per maggiori informazioni: http://ecamricert.com/news-ecamricert/36-news/460-nutraceutica-nanotecnologie.html

Premio Nazionale Federchimica Giovani
C'è tempo fino al prossimo 31 marzo per partecipare al Premio Nazionale Federchimica Giovani 2016 - 2017 un concorso letterario riservato agli studenti di scuole secondarie di primo grado chiamati a presentare un racconto di fantasia o un reportage giornalistico sui temi della chimica. Il progetto, promosso da Federchimica e dalle sue Associazioni di settore, prevede anche una "sezione speciale" dedicata alle biotecnologie. La partecipazione è libera e gratuita. In palio per i migliori elaborati ci sono tablet e materiale didattico. Per iscrizioni e maggiori informazioni: http://www.federchimica.it/Scuola/2premio-federchimica-giovani-2016-2017