Biotech.com Newsletter

Le ultime notizie dal mondo delle biotecnologie italiane

N.6_2018/ BIOTECH NEWSLETTER

07 giu, 2018

RED BIOTECH
CAR-T contro i tumori: individuato al San Raffaele il meccanismo alla base degli effetti collaterali
Le terapie cellulari che impiegano la tecnologia CAR-T rappresentano una vera e propria rivoluzione nella lotta ai tumori del sangue: questa tecnologia consiste nell’ingegnerizzare geneticamente alcune cellule del sistema immunitario (per la precisione i linfociti) per renderli capaci di riconoscere ed eliminare i tumori. La straordinaria efficacia dei linfociti CAR-T è tuttavia accompagnata dal rischio di gravi tossicità, tra le quali la frequente sindrome da rilascio di citochine (CRS), molecole ad alto potenziale infiammatorio, e la più rara, ma purtroppo talvolta mortale, neurotossicità. Un team di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo ospedaliero San Donato – ha scoperto il meccanismo molecolare all’origine di queste tossicità e ha dimostrato la potenziale efficacia di un farmaco, già in uso per l’artrite, nel prevenirle e curarle. La scoperta, pubblicata su Nature Medicine, potrebbe avere un impatto immediato: quello di rendere la terapia con linfociti CAR-T molto più sicura. Per maggiori informazioni: http://www.hsr.it/press-releases/car-t-contro-i-tumori-individuato-al-san-raffaele-il-meccanismo-alla-base-degli-effetti-collaterali/

Nuova scoperta nella regolazione di fattori cruciali per la formazione dei tumori
Circa un terzo dei tumori umani possono originare da cellule ‘difettose’ che si dividono ‘male’. Un recente studio dei ricercatori dell’Istituto Regina Elena (Ire) e dell’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibpm-Cnr), pubblicato sulla rivista Oncogene, ha identificato un nuovo ruolo della proteina Aurora B che risulta cruciale per un corretto completamento della divisione cellulare. Aurora B è espressa in maniera anomala in molti tipi di tumori ed è stata identificata come bersaglio molecolare di nuove terapie antitumorali; farmaci che ne bloccano l'attività sono oggetto di studi pre-clinici e clinici. Il recente studio dei gruppi di ricerca diretti da Silvia Soddu del Regina Elena e da Cinzia Rinaldo dell’Ibpm-Cnr apre un nuovo capitolo sulla comprensione del meccanismo di controllo della divisione cellulare e sulle cause scatenanti l’insorgenza di molti tumori. 
Per maggiori informazioni: https://www.unito.it/comunicati_stampa/una-versione-ingegnerizzata-della-proteina-sema3a-e-un-efficace-farmaco-anti

Nell’olio d’oliva la molecola contro il diabete
Un gruppo di ricerca della Sapienza ha individuato nell’olio extravergine di oliva il componente responsabile della riduzione dei livelli di glucosio nel sangue post-prandiale, ovvero l’oleuropeina. Lo studio, pubblicato su British Journal Clinical Pharmacology, apre nuove strade alla lotta contro il diabete. In un precedente studio il gruppo guidato da Francesco Violi del Dipartimento di Medicina interna e specialità mediche della Sapienza, aveva già dimostrato che l’assunzione di 10 grammi di olio extravergine di oliva durante i pasti era in grado di ridurre di 20 mg la glicemia post-prandiale. Dalla ricerca era emerso che l’extravergine di oliva si comporta come un antidiabetico con un meccanismo simile ai farmaci di nuova generazione, cioè le incretine (ormoni naturali prodotti a livello gastrointestinale che riducono il livello della glicemia nel sangue). L’assunzione di olio extravergine di oliva si associa, infatti, a un aumento nel sangue delle incretine. Lo studio è pubblicato sulla rivista British Journal Clinical Pharmacology. Per maggiori informazioni: https://www.uniroma1.it/it/notizia/nellolio-doliva-la-molecola-contro-il-diabete

WHITE BIOTECH
Piante contro l’inquinamento da prodotti farmaceutici in acque reflue urbane
L’inquinamento da prodotti farmaceutici rappresenta un problema globale a cui la comunità scientifica cerca di trovare soluzioni e oggi si aprono nuove possibilità grazie alle capacità di accumularli e degradarli da parte di alcune piante e, in particolare, del pioppo. Uno studio condotto dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna, in collaborazione con Helmholtz Zentrum di Monaco di Baviera, pubblicato sulla rivista internazionale “Science of The Total Environment”, ha dimostrato che il pioppo Populus alba clone Villafranca, già noto per le sue proprietà di accumulare metalli pesanti e sostanze xenobiotiche organiche (sostanze estranee rispetto agli organismi) presenti nei suoli e nelle acque, è anche capace di assorbire, trasformare, accumulare nella radice sostanze inquinanti di origine farmaceutica come il Diclofenac. Per maggiori informazioni: https://www.santannapisa.it/it/news/piante-contro-linquinamento-da-prodotti-farmaceutici-acque-reflue-urbane-studio-dellistituto-di

GREEN BIOTECH
Nuovo messaggero di un gene regola la fertilità maschile delle piante
La fertilità maschile in ambito vegetale dipende da un nuovo messaggero di un gene. Lo ha scoperto un team coordinato dall’Istituto di biologia e patologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibpm), unità di Roma, in collaborazione con l’Università di Kyoto e il Riken Institute di Yokohama, nell’ambito dei progetti bilaterali (Italia – Giappone) di grande rilevanza finanziati dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Lo studio, durante il quale i ricercatori hanno isolato ARF8.4, una variante di splicing, ossia una sorta di 'messaggero' del gene ARF8 mai trovata prima, implica importanti potenziali ricadute in ambito agrario: aiuterà la produzione di sementi ibride in specie coltivate, come riso, melanzana, pomodoro e molte altre. Per maggiori informazioni: https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/8119/nuovo-messaggero-di-un-gene-regola-la-fertilita-maschile-delle-piante

BIOTECH
Le imprese di biotecnologie in Italia – Facts & Figures
Disponibile il nuovo rapporto sulle imprese di biotecnologie in Italia, realizzato grazie all’ormai consolidata collaborazione tra Assobiotec ed ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il rapporto offre un aggiornamento sull’industria biotech attiva nel nostro Paese nel 2017. I numeri del biotech italiano; un capitolo sulle attività di ricerca e sviluppo; un’istantanea del settore nell’area della salute, dell’agricoltura e zootecnia, dell’industria e ambiente; un focus sulla bioeconomia e sulle misure a sostegno dell’innovazione: questi sono i principali temi al centro del lavoro. I dati rilevati nell’ambito del Programma Statistico Nazionale confluiranno nelle statistiche sull’industria biotecnologica curate dall’OCSE – Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, di cui questo rapporto mutua la metodologia. Il rapporto è scaricabile a questo link: http://bit.ly/ReportBiotech2018

APPUNTAMENTI
Dal 24 al 30 settembre 2018 torna la Biotech Week
Dal 24 al 30 settembre 2018 torna la Biotech Week, una settimana di eventi e manifestazioni in tutta Europa per raccontare le biotecnologie e il ruolo chiave che hanno nella vita quotidiana di tutti noi. L'iniziativa, coordinata e promossa a livello nazionale da Assobiotec, prevede l'alternarsi, lungo tutto lo stivale, di una serie di appuntamenti: laboratori educativi, seminari, dibattiti pubblici, spettacoli, playdecide e porte aperte che offriranno la rara occasione di scoprire in prima persona il ruolo straordinario di queste tecnologie, leva strategica di sviluppo in tanti campi industriali e risposta concreta ad esigenze sempre più urgenti a livello di salute pubblica, cura dell'ambiente, agricoltura e alimentazione. Università, aziende, istituzioni, scuole, centri di ricerca, musei, parchi scientifici, fondazioni sono chiamate a partecipare all’evento, contribuendo alla realizzazione di un calendario ricco di iniziative. Per maggiori informazioni sulla manifestazione e per scaricare il modulo di adesione: http://bit.ly/2GL8G8B.

Missione in Canada di operatori italiani nella biotecnologia industriale
L’ambasciata del Canada in Italia, in collaborazione con Assobiotec, Cluster Spring e la Delegation di Quebec a Roma, organizza una missione sulle biotecnologie industriali in Canada. Lo scopo è di promuovere nuovi rapporti di collaborazione e scambio tra i maggiori protagonisti canadesi del settore con le controparti italiane. La missione avrà luogo dal 15 al 21 luglio e toccherà le principali città e istituti dediti alla ricerca e produzione della bioraffineria industriale come Montreal e Trois-Rivieres (Quebec), per poi proseguire a Toronto e Sarnia per la provincia dell’Ontario. Un’opportunità per conoscere cosa offre il Canada nel settore delle biotecnologie. Per maggiori informazioni contattare Patrizia Giuliotti: rome.td@international.gc.ca e Mario Bonaccorso: m.bonaccorso@federchimica.it