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N.8/ NEWSLETTER QUINDICINALE

14 giu, 2017

RED BIOTECH
Leucemia linfatica cronica: nei recettori la chiave per sconfiggerla
La leucemia linfatica cronica è la forma di leucemia più frequente negli adulti e comporta la duplicazione incontrollata di cellule del sistema immunitario (i linfociti B), che si diffondono nel sangue, depositandosi nel midollo osseo e negli altri organi. Un gruppo di ricercatori guidato da Paolo Ghia e da Massimo Degano, rispettivamente a capo del Programma di Ricerca Strategica sulla Leucemia linfatica cronica e dell’Unità di Biocristallografia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato – ha rivelato il meccanismo alla base della proliferazione delle cellule B leucemiche: i recettori sulla membrana di queste cellule, che normalmente si attivano dopo essersi legati a virus o batteri specifici, nei casi di leucemia linfatica cronica si legano a loro stessi, di fatto auto-attivandosi con intensità diversa nelle persone affette dalla malattia. La scoperta, pubblicata su Nature Communications e resa possibile grazie al sostegno dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), spiega in modo semplice la presenza di varie forme di leucemia linfatica cronica nei pazienti – dalle più aggressive alle più indolenti – e apre la strada allo studio di nuovi approcci terapeutici che colpiscano direttamente i recettori difettosi. Per maggiori informazioni: www.hsr.it/press-releases/leucemia-linfatica-cronica-nei-recettori-la-chiave-per-sconfiggerla.

Scoperta nuova malattia genetica del neurosviluppo
Sono numerose le malattie genetiche dello sviluppo che, pur affliggendo gravemente bambini e adolescenti, restano tuttora sconosciute e dunque non diagnosticate. La mancanza di una diagnosi rappresenta un ostacolo insormontabile per un'assistenza medica adeguata, aumentando il senso di isolamento e frustrazione delle famiglie colpite. Da oggi una di queste malattie ha un nome, una causa nota, un meccanismo patologico chiaro che in futuro potrà portare, auspicabilmente, a un trattamento farmacologico che ne allevi almeno in parte i sintomi. E’ questo il risultato del lavoro del gruppo di Giuseppe Testa ‐ professore di Biologia Molecolare all’Università Statale di Milano e Direttore del laboratorio di Epigenetica delle Cellule Staminali dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano ‐ e del team clinico di Bert de Vries PhD (Radboud University, Nimega, Olanda) pubblicato il 1° giugno su The American Journal of Human Genetics e finanziato da AIRC, Telethon, ERC, Ministero Salute, Regione Lombardia. I ricercatori hanno scoperto che il gene YY1, il cui ruolo è ben noto in ambito oncologico e in biologia dello sviluppo, è anche causa di una sindrome del neurosviluppo caratterizzata da disabilità intellettive e malformazioni congenite, definita provvisoriamente “Sindrome da aploinsufficienza di YY1”. Per maggiori informazioni: www.unimi.it/ateneo/40858.htm

Primo studio clinico per il trattamento della sclerosi multipla con infusione di cellule staminali neurali
Per la prima volta al mondo un paziente affetto da sclerosi multipla cronica in stadio avanzato ha ricevuto una terapia a base di cellule staminali neurali presso l’unità operativa di Neurologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato. La terapia (STEMS) è frutto di oltre 10 anni di ricerca svolta dal gruppo del professor Gianvito Martino, Direttore Scientifico dell’Ospedale San Raffaele e capo Unità di ricerca in Neuroimmunologia, mentre l’implementazione del protocollo clinico è stata curata dal Centro Sclerosi Multipla, diretto dal professor Giancarlo Comi, primario e direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale. L’infusione costituisce l’avvio del primo studio clinico di questo tipo al mondo, un’ulteriore prova della vocazione traslazionale dell’Ospedale San Raffaele: qui, infatti, sono stati compiuti tutti i passi necessari per arrivare dalle evidenze ottenute in laboratorio fino ai primi pazienti.
La terapia STEMS consiste in un’infusione di cellule staminali neurali, cellule progenitrici in grado di specializzarsi in tutti i tipi di cellule nervose. L’infusione avviene attraverso una puntura lombare che le immette direttamente nel liquido cerebrospinale, attraverso il quale possono raggiungere il cervello e il midollo spinale che sono i luoghi deputati allo svolgimento della loro azione. Per maggiori informazioni: http://www.hsr.it/press-releases/al-san-raffaele-il-primo-studio-clinico-per-il-trattamento-della-sclerosi-multipla-con-infusione-di-cellule-staminali-neurali/

Dalla flora intestinale nuovi elementi per comprendere l’autismo  
Attraverso sofisticate tecniche di metagenomica e bioinformatica, ricercatori Cnr e dell’Università di Firenze hanno approfondito lo studio dell’insieme di microorganismi intestinali di soggetti affetti da autismo. La ricerca potrà porre le basi di un intervento dietetico al fine di migliorare la qualità della vita delle persone malate riducendo i problemi intestinali comuni a molti pazienti. Possono fattori ambientali incidere sullo sviluppo dell’autismo? Il tema, da tempo oggetto di ricerche della comunità scientifica di tutto il mondo, è al centro di uno studio firmato congiuntamente da Cnr, Università degli studi di Firenze, Fondazione Edmund Mach di Trento e Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.
La ricerca ha preso in esame la composizione del microbiota intestinale di soggetti adulti affetti da autismo, cioè l’insieme di microrganismi che vivono nell’intestino umano. È noto, infatti, che sostanze presenti nella flora intestinale sono in grado di ‘passare’ la barriera intestinale e produrre effetti sul sistema nervoso. Nei soggetti presi in esame, il profilo di cinque generi microbici e uno fungino, inclusi i coliformi, Clostridium e Candida, appaiono aumentati al crescere della gravità dei sintomi. Si è inoltre riscontrata la presenza di Escherichia coli, un batterio rivelatore di stati infiammatori. Per maggiori informazioni: https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/7503/dalla-flora-intestinale-nuovi-elementi-per-comprendere-l-autismo
 
APPUNTAMENTI
IFIB 2017, aperte le registrazioni
Aperte le registrazioni per la settima edizione di IFIB, l'Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy che si terrà a Roma il 5 e 6 ottobre. IFIB è il primo evento italiano dedicato interamente alla Bioeconomia e punto di riferimento nell’area Euromediterranea. Un appuntamento internazionale che riunisce mondo accademico, investitori, R&S e imprese del biotech industriale per portare all’attenzione del mercato nuove tecnologie intese come vettori di crescita economica.  La partecipazione all’iniziativa è gratuita previa registrazione sul sito https://www.b2match.eu/ifib2017 entro giovedì 22 settembre. 

OPPORTUNITA’
Call internazionale per progetti nelle Life Science
Aperta la call internazionale per partecipare al programma di sostegno per nuove idee imprenditoriali nel campo delle Life Science, Open Accelerator. Sarà possibile inviare la propria domanda di adesione fino al 16 luglio. Qui la locandina dell’iniziativa. Per maggiori informazioni: www.openaccelerator.it, info@openaccelerator.it.

Al via il bando "Start to Be Circular" 
Il bando “Start to Be Circular”, promosso dalla Fondazione Bracco in collaborazione con la Fondazione Giuseppina Mai di Confindustria e Banca Prossima, ha l’obiettivo di promuovere la transizione verso una crescita sostenibile attraverso iniziative imprenditoriali innovative che impattino su importanti fasi del ciclo economico-produttivo. Il bando, giunto alla sua seconda edizione, intende favorire l’imprenditorialità tra i giovani e diffondere i valori dell’economia circolare tramite la promozione e realizzazione di nuove catene del valore nelle quali le risorse naturali restano all’interno del sistema economico.  Il bando ha un valore complessivo di oltre 130 mila euro e include un percorso d’incubazione per le prime tre startup selezionate presso l’incubatore Speed MI Up dell’Università Bocconi, di Camera di Commercio di Milano e del Comune di Milano comprensivo dei servizi di formazione, tutoring offerti dalla Faculty Bocconi.  Le domande potranno essere presentate direttamente sul sito fondazionebracco.speedmiup.it fino al giorno 3 novembre alle ore 12 seguendo le istruzioni pubblicate sul sito.