Comunicati Stampa

«Il Biotech in Italia tra Human Technopole ed EMA. Dall'attrazione degli investimenti alla valorizzazione della ricerca innovativa: le sfide che il Paese non può perdere»

mag 4, 2017, 11:18
Date:
mag 2, 2017, 13:00

COMUNICATO STAMPA

Assemblea annuale dei soci 

Milano, 2 maggio 2017 – Un parterre di relatori di altissimo profilo, in rappresentanza di istituzioni chiave per lo sviluppo futuro della biotecnologia in Italia presente oggi a Palazzo Turati all’Assemblea annuale di Assobiotec – Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica. L’obiettivo è quello di sviluppare un confronto su quanto è stato messo in atto finora ma soprattutto su

cosa ancora è necessario fare per creare un ecosistema favorevole alla ricerca e all’innovazione biotech, con un occhio rivolto al suo finanziamento e al suo sviluppo industriale.

Il Presidente Riccardo Palmisano tira le somme di quanto svolto in questo primo anno di mandato, presentando le proposte dell'associazione per il prossimo periodo. Tre le priorità ricordate: in primis una governance efficace, certa e centralizzata che consenta di migliorare la gestione delle risorse e definire obiettivi chiari e condivisi in termini di scelte di investimento a livello di settore. Una governance complessiva, che parta dalla ricerca di base e arrivi all’accesso al mercato, guardando al continuum di questo percorso e non a una serie di tasselli staccati e tra loro indipendenti. La seconda priorità è quella legata alla definizione di una strategia nazionale dell’innovazione e della ricerca di medio e lungo periodo, caratterizzata da un forte orientamento  alla competitività industriale e al mercato, capace innanzitutto di indirizzare gli investimenti su progetti meno frammentati e più ambiziosi, ma anche di costruire uno strumento fortemente incentivante per chi fa innovazione, utilizzando la “fattispecie” recentemente introdotta di Piccola Impresa Innovativa. La terza, infine, è quella della creazione di un fondo di Venture Capital dedicato alle biotecnologie che possa favorire la nascita e rappresentare un punto di riferimento per operatori finanziari esteri interessati a co-investire nel nostro Paese.

L’agenda dei lavori è focalizzata su alcune importanti sfide che il sistema Italia è chiamato ad affrontare e che ha il dovere di vincere per dare slancio al comparto delle biotecnologie applicate alle scienze della vita, all'agroalimentare, all'industria e all’ambiente. Il riferimento va in particolare alle eccezionali opportunità costituite da Human Technopole ed Ema, l’autorità europea di autorizzazione dei medicinali, ma anche a un progetto complessivo che dagli incentivi fiscali e dalla semplificazione burocratica arriva fino alla costituzione di una regia centralizzata e al trasferimento tecnologico. Questo il messaggio del Presidente: «Nella nostra visione servono un piano unitario che guardi oltre i tempi di una legislatura e uno sforzo comune di istituzioni politiche nazionali e regionali, università e ricercatori, imprese e capitale di rischio. Una sorta di Piano 4.0 per la Ricerca e l’Innovazione Biotecnologica. Le basi per far sì che il biotech diventi uno tra i motori per la ripresa dell'Italia ci sono tutte: il Governo ha intrapreso la strada virtuosa delle riforme atte a favorire gli investimenti in innovazione, la ricerca italiana continua a mostrare vivacità con alcune punte di eccellenza, si cominciano a sviluppare anche in Italia fondi dedicati, ma soprattutto le opportunità offerte da Human Technopole ed Ema a Milano possono fungere da acceleratori per l'intero comparto. Per questo diciamo che l'Italia non può perdere questo momento e queste opportunità per diventare competitiva ai più alti livelli in uno dei settori su cui si baserà il futuro del pianeta, le biotecnologie».

Sulla candidatura di Milano a ospitare Ema: «In Assobiotec pensiamo che Milano abbia tutte le carte in regola per poter vincere questa partita e che sia la candidata ideale dell’intera Europa. Ha leadership, competenze e professionalità, eccellenze nella sanità pubblica e privata, nella medicina e nella ricerca, innegabile e storica vocazione al progresso, all’internazionalità e all’innovazione. Basti pensare che quest’area investe ogni anno 7 miliardi in ricerca e sviluppo ed è la prima, in Italia, per numero di brevetti, start up innovative e imprese biotech.  La recente nomina dell'ex Ministro Enzo Moavero a consigliere del Premier ci sembra che possa essere la mossa giusta per dare la spinta decisiva a questo ambizioso progetto. In qualità di ex Ministro degli affari europei, il Professor Moavero si presenta con la credibilità necessaria a promuovere la candidatura italiana in Europa. Insomma, a nostro avviso, l'uomo giusto al posto giusto». E ancora: «La combinazione di Human Technopole ed Ema a Milano significherebbe l’unione di due grandi investimenti strategici, due progetti di alto profilo scientifico e internazionale, ma soprattutto rappresenterebbe la conferma che il nostro Paese ha deciso di fare sul serio nel puntare su eccellenza scientifica e tecnologia come elementi chiave per rendere  l’Italia più competitiva e attrattiva in un settore cruciale per il futuro delle giovani generazioni e per la qualità della vita di tutti».

Assobiotec Award 2017 a Riccardo Cortese

L’evento è stato anche la cornice per l’Assobiotec Award: riconoscimento assegnato, dal 2008, alle personalità e/o enti che si sono particolarmente distinti nella promozione dell’innovazione, della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico.

Il premio quest’anno è stato assegnato a Riccardo Cortese, fondatore di Okairos, oggi Reithera, realtà italiana leader nella messa a punto di vaccini cellulari sia preventivi che curativi - tra gli altri anche un vaccino innovativo per il virus Ebola. Un premio, purtroppo alla memoria, che non è stato potuto consegnare direttamente a causa della improvvisa scomparsa dello scienziato e imprenditore lo scorso giovedì ma che ne sottolinea una volta in più il significativo ruolo rivestito nel mondo scientifico e imprenditoriale a livello mondiale.

Queste le motivazioni dell’assegnazione: «Per la passione, la determinazione e il coraggio che hanno caratterizzato negli anni  il suo impegno in ambito scientifico; per essere riuscito a trasformare la conoscenza in innovazione e valore, raggiungendo risultati di grande rilievo e con importanti ricadute sociali». 

Categories:
  • Assobiotec

Responsabile Media