Comunicati Stampa

BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative: a Milano le migliori start-up attive nel biotech ed healthcare

mag 3, 2016, 17:31
Date:
apr 19, 2016, 14:00

COMUNICATO STAMPA


Il 19 e 20 aprile l’evento nazionale dedicato ai progetti innovativi


 BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative:

a Milano le migliori start-up attive nel biotech ed healthcare


Dal 2008 a oggi investiti oltre 16 milioni di euro in 14 casi di successo


Milano, 19 aprile 2016 – Le migliori startup biotech ed healthcare si presentano agli investitori italiani e internazionali in occasione della nuova edizione di “BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative”, che si svolge oggi e domani a Milano, nella sede di Intesa Sanpaolo di Palazzo Besana.

L’evento, giunto quest’anno alla sua nona edizione, è organizzato da Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, e Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di fare incontrare imprese e progetti innovativi alla ricerca di capitali con gli investitori finanziari e corporate di tutto il mondo.

Dalla prima edizione a oggi la manifestazione più rilevante in Italia per l’innovazione in ambito biotecnologico, ha visto realizzati oltre 16 milioni di euro di investimenti in 14 startup innovative.

Il progetto ha inoltre formato e selezionato in questi anni più di 120 startup finaliste, portandole all’incontro con 1.200 investitori.

Il percorso di “BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative” è iniziato nei mesi di gennaio e febbraio con l’organizzazione di un road show nazionale per la raccolta di progetti e candidature ed è proseguito, nel mese di marzo, per una ventina di realtà selezionate, attraverso un percorso formativo presso Fondazione Filarete con il coach Bill Barber, investitore californiano che segue la StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo.

Non solo, al termine del percorso formativo, lo scorso 4 aprile, gli allievi sono stati chiamati a simulare la loro presentazione nel deal-line up di fronte a una platea di panelist selezionati fra investitori finanziari, esperti di settore e manager di impresa.

Al termine di questo lungo percorso sono oggi 14 le finaliste che accedono all’Investment Forum di Milano. Si tratta di 9 imprese e progetti attivi nelle biotecnologie e 5 attivi nel settore Healthcare & Biomedicale, che nel corso della due giorni milanese avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto e business plan agli investitori.

BioInItaly Investment Forum – afferma Riccardo Palmisano, Presidente di Assobiotec - è un evento che attrae sempre più attenzione da parte degli investitori di tutto il mondo, a testimonianza dell’alto livello della nostra ricerca biotecnologica, che ha tutto il potenziale per farsi impresa e creare valore a beneficio dell’intero sistema Paese. Oggi BioInItaly rappresenta un riferimento per tutti coloro che vogliono fare incontrare il mondo delle start-up e gli investitori: il nostro investment forum vanta infatti un track record davvero importante: nelle prime 7 edizioni sono state 14 le start-up che hanno ricevuto un investimento per sviluppare il proprio progetto di impresa, per un totale di oltre 16 milioni di capitale ottenuto. I business plan analizzati sono stati oltre 340 e più di 120 i finalisti, con 5 road show internazionali sulle principali piazze finanziare europee”.

Il settore biotech rappresenta per noi una filiera sempre più interessante per lo sviluppo dell’ecosistema italiano dell’innovazione. La nostra piattaforma, collocata ora all’interno dell’Innovation Center del Gruppo, propone un modello efficiente per individuare le startup che, potenzialmente, possono scalare rapidamente i mercati globali. Per questo motivo, ai momenti di incontro faccia a faccia abbiamo affiancato Tech-Marketplace, la piattaforma digitale di incontro tra domanda e offerta per l’innovazione delle imprese. Sono già 6.000 le imprese iscritte al servizio, provenienti da tutti i settori industriali e in cerca di accordi di partnership, trasferimento tecnologico e operazioni di M&A in ambito high-tech” dichiara Livio Scalvini, responsabile Direzione Innovazione e Crescita Imprese di Intesa Sanpaolo.

BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative prevede l’assegnazione del premio Assobiotec “Gabriele Corbelli Award” per la migliore presentazione e del “Novartis Oncology Award” assegnato al progetto di ricerca o alla start-up più promettente in campo medico.


Le 14 finaliste

Settore biotech

No Self: approccio innovativo per il controllo biologico di specie nocive per l’agricoltura e la medicina, basato sulla scoperta della tossicità del self-DNA (DNA della stessa specie in decomposizione) per piante e altri organismi. Team variegato di ricercatori e scienziati internazionali.

Agrobiotech: sviluppo di biopolimeri e biotensioattivi ecosostenibili tramite conversione microbica di materie prime alimentari di scarto, attraverso processi di trasformazione ad attivazione batterica. Produzione economica di additivi per bioplastiche e altre applicazioni.

Biosensing Technologies: bionsensori in grado di rilevare, in maniera veloce e completamente automatica, la presenza di coliformi nell’acqua. Un vero laboratorio galleggiante, installato su speciali boe ed in grado di raccogliere ed analizzare campioni d’acqua ad intervalli regolari, per poi comunicare, attraverso un server web, i risultati alle autorità competenti.

RetiNEXT: Nuovo trattamento farmacologico per patologie oculari su base eccitotossica. Molte aziende hanno tentato di sviluppare inibitori per questo tipo di patologie che purtroppo presentano una serie di effetti collaterali che li rendono inutilizzabili. Questo trattamento si propone di fare un passo in avanti in questa direzione tramite un approccio più focalizzato, riducendo gli effetti collaterali presenti.

Plasfer: Breve RNA interferente (siRNA) sviluppato utilizzando piastrine come vettori a fini terapeutici. I target principali sono le cellule di leucemia mieloide cronica (LMC) ed il cancro metastatico che colpisce le cellule tumorali circolanti (CTC).

RARE SPLICE: Piattaforma tecnologica innovativa basata sullo sfruttamento di modelli cellulari e animali di malattie che colpiscono l’uomo, al fine di sviluppare approcci terapeutici "RNA-based" per malattie genetiche causate da aberrazioni dovute al processamento di pre-mRNA. Essa mira a identificare i farmaci che, una volta consegnati nelle cellule dei pazienti, permettano la produzione della molecola attiva per un lungo periodo ti tempo.

NanoSiliCal Devices (NSD): Soluzioni basate sul silicio per la formulazione di “terapie focalizzate” in alternativa agli attuali farmaci antineoplastici classici e ad altre aree terapeutiche poco performanti. Agendo su bersagli molecolari specifici, è possibile superare molte delle limitazioni dei chemioterapici classici, in particolare la tossicità aspecifica e altri effetti dovuti alla limitazione delle dosi.

EOS SRL: Sistemi e soluzioni tecnologiche per l’analisi e lo sviluppo di micro e nano particelle dei fluidi complessi in campo industriale, ambientale e biologico, in grado di fornire non solo una mappatura di dettaglio della composizione e delle dimensioni di ogni particella ma anche di rilevare la presenza di aggregati e/o contaminazioni.

GraN Hub: Bio-materiali ad alta prestazione in Grafene, finalizzati alla formazione di ponti per la rigenerazione cellulare, ad interventi in Nano-medicina, all’ingegnerizzazione dei tessuti, adoperabili anche nel campo dei dispositivi/sensori di precisione, il tutto grazie alla elevata eco-sostenibilità e  biocompatibilità di cui essi stessi sono dotati.


Settore Healthcare & Biomedicale

D-Heart: Un elettrocardiogramma su smartphone, tascabile, a basso costo, affidabile a livello clinico e caratterizzato da una elevata usabilità. Riesce a guidare al corretto posizionamento degli elettrodi sul petto utilizzando un algoritmo brevettato di elaborazione delle immagini acquisite attraverso la telecamera dello smartphone, arrivando a soddisfare simultaneamente le esigenze sia dei medici che dei pazienti.

Aria Wearables: Aria è l’unica soletta al mondo che riscalda e raffredda I piedi, garantendo un costante comfort termico. Il mantenimento della omeostasi previene diversi disordini associati ai cambi di temperatura. Aria è destinato ad atleti e persone diabetiche.

Holey: piattaforma hardware e software in grado di realizzare prodotti ortopedici stampabili in 3D per essere utilizzati al posto del classico gesso. Offrono la stessa protezione dei tradizionali calchi in gesso e sono preparati su misura per essere applicati perfettamente sul paziente.

Probiomedica: CapsuLight: antibiotico a LED che aiuta a sradicare il batterio Helicobacter Pylori senza antibiotici. Consiste di una piccola capsula, delle dimensioni di una pillola antibiotica, che emette luce ad una specifica lunghezza d’onda di rosso e blu, uccidendo il batterio esclusivamente con la luce e senza medicinali.

Memio: l’azienda vuole accrescere l’aderenza alle terapie mediche, specialmente per le persone più anziane. Memiocall è un servizio di allarme personalizzabile che aiuta le persone care a prendere le proprie cure.

I partner di BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative

Novartis Oncology, Bird & Bird, Fondazione Filarete, Italian Trade Agency (ICE), Innovhub-SSI, Assobiomedica, Italian Bioparks, BioUpper, Fondazione francese per le malattie rare, CLIB2021 (cluster tedesco delle biotecnologie industriali), Bio-based Start-up day del nova-Institut

Categories:
  • Assobiotec
  • Biotecnologie industriali
  • Biotecnologie per la salute
  • Biotecnologie per l'agricoltura
  • Piccole e Medie Imprese/SME

Responsabile Media