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BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative: a Milano le migliori startup attive nel biotech ed healthcare

mar 30, 2017, 12:17
Date:
mar 30, 2017, 14:00

COMUNICATO STAMPA 

 Il 29 e 30 marzo l’evento nazionale dedicato ai progetti innovativi 

BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative:

a Milano le migliori startup attive nel biotech ed healthcare 

Dal 2008 a oggi investiti oltre 23 milioni di euro in 15 casi di successo 

Milano, 29 marzo 2017 – Le migliori startup biotech ed healthcare si presentano agli investitori italiani e internazionali in occasione della nuova edizione di “BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative”, che si svolge oggi e domani a Milano (Sala Convegni del Gruppo Intesa Sanpaolo).

L’evento, giunto quest’anno alla sua decima edizione, è organizzato da Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, e Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di fare incontrare imprese e progetti innovativi alla ricerca di capitali con gli investitori finanziari e corporate di tutto il mondo.

Dalla prima edizione a oggi la manifestazione più rilevante in Italia per l’innovazione in ambito biotecnologico, ha visto realizzati oltre 23 milioni di euro di investimenti in 15 startup innovative.

Il progetto ha, inoltre, selezionato e formato in questi anni più di 130 startup finaliste, portandole all’incontro con 1.600 aziende e investitori.

Il percorso di “BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative” è iniziato nel mese di gennaio con l’organizzazione di un road show nazionale per la raccolta di progetti e candidature ed è proseguito, nel mese di febbraio, per una ventina di realtà selezionate, attraverso un percorso formativo presso Fondazione Filarete con il coach Bill Barber, investitore californiano che segue la StartUp Initiative di Intesa Sanpaolo.

A conclusione del percorso formativo, lo scorso 13 marzo, i protagonisti sono stati chiamati a simulare la loro presentazione nel deal-line up di fronte a una platea di panelist selezionati fra investitori finanziari, esperti di settore e manager di impresa. 

Al termine di questo articolato viaggio, oggi le 15 finaliste accedono all’Investment Forum di Milano. Si tratta di 7 imprese e progetti attivi nelle biotecnologie e 8 attivi nel settore Healthcare & Biomedicale, che nel corso della due giorni milanese avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto e business plan agli investitori. 

“BioInItaly Investment Forum – afferma Riccardo Palmisano, Presidente di Assobiotec - è un evento che attrae sempre più attenzione da parte degli investitori di tutto il mondo, a testimonianza dell’alto livello della nostra ricerca biotecnologica che ha tutto il potenziale per farsi impresa e creare valore a beneficio dell’intero sistema Paese. Oggi BioInItaly rappresenta un riferimento per tutti coloro che vogliono fare incontrare il mondo delle start-up e gli investitori. Su questa base è necessario insistere per creare un ambiente davvero favorevole allo sviluppo della ricerca biotecnologica in Italia. Dalla parte delle imprese dobbiamo continuare a investire sulla crescita imprenditoriale dei nostri ricercatori e sulle competenze di trasferimento tecnologico. Allo stesso tempo  riteniamo indispensabile mettere in atto interventi di defiscalizzazione e di semplificazione burocratica, ma anche creare incentivi all'interno delle Università per fare in modo che non ci si accontenti delle pubblicazioni, spingendo verso il brevetto e la creazione d'impresa. In questo modo il nostro Paese potrà diventare realmente competitivo a livello internazionale nel mondo della biotecnologia, mettendo a frutto l'eccellenza scientifica che risiede nei nostri centri di ricerca e contribuendo alla crescita di PIL e occupazione in Italia”.

Per l’Italia il settore delle scienze della vita costituisce un’opportunità unica di sviluppo”, commenta Maurizio Montagnese, Chief Innovation Officer del Gruppo Intesa Sanpaolo. “Un comparto industriale solido si accompagna ad una rete di centri di ricerca e ospedali che esprime eccellenze accademiche di livello globale. Si tratta di un terreno fertile, da cui possono nascere imprese high-tech con applicazione non solo nelle biotecnologie pure, ma in tutte le sfide legate alla salute – ad esempio diagnostica, terapia, riabilitazione, telemedicina, servizi all’invecchiamento, etc.. Una generazione di startup sempre più competitive (come dimostrano gli investimenti e le exit degli ultimi anni) si combina a una crescente disponibilità di capitali, grazie alla nascita recente di investitori specializzati: uno fra tutti l’acceleratore BiovelocITA fondato da Silvano Spinelli dopo la vendita di Ethical Oncology Science e sostenuto anche dai fondi di venture capital del Gruppo. E’ per queste ragioni che Intesa Sanpaolo collabora fin dal 2010 al percorso di BioInItaly, accelerando le migliori startup in ambito scienze della vita e accompagnandole nel reperimento dei capitali e nell’accesso al mercato”.

Premiazioni

Durante la prima giornata del BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative è stato assegnato il premio Assobiotec “Gabriele Corbelli Award” per la migliore presentazione alla start-up BrainDTech. A enGenome il “Novartis Oncology Award” assegnato da Novartis Oncology al progetto di ricerca o alla start-up più promettente in campo medico.

I partner di BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo StartUp Initiative

L'edizione 2017 è organizzata in partnership con Fondazione Filarete, Assobiomedica, Innovhub, Novartis Oncology e Bird & Bird.

 

 

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