1986 — 2026

40 anni di lorem ipsum dolor sit amet

Consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation.

Lorem ipsum

Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Integer nec odio. Praesent libero. Sed cursus ante dapibus diam. Sed nisi. Nulla quis sem at nibh elementum imperdiet.

Duis sagittis ipsum. Praesent mauris. Fusce nec tellus sed augue semper porta. Mauris massa. Vestibulum lacinia arcu eget nulla. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra.

40 Anni di lorem ipsum
250+ Dolor sit amet
12 Consectetur adipiscing
1000+ Sed do eiusmod

La nostra storia

Quattro decenni di lorem ipsum

1986

Lorem ipsum dolor sit amet

Consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam.

1996

Quis nostrud exercitation

Ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse.

2006

Excepteur sint occaecat

Cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum. Sed ut perspiciatis unde omnis.

2016

Nemo enim ipsam voluptatem

Quia voluptas sit aspernatur aut odit aut fugit, sed quia consequuntur magni dolores eos qui ratione voluptatem sequi.

2026

Neque porro quisquam est

Qui dolorem ipsum quia dolor sit amet, consectetur, adipisci velit, sed quia non numquam eius modi tempora incidunt.

Aree di lorem

Ut enim ad minima veniam

Quis nostrum exercitationem ullam corporis suscipit laboriosam, nisi ut aliquid ex ea commodi consequatur.

Lorem ipsum

Dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Integer nec odio praesent libero.

Approfondisci →

Dolor sit

Sed cursus ante dapibus diam. Sed nisi, nulla quis sem at nibh elementum.

Approfondisci →

Amet consectetur

Duis sagittis ipsum. Praesent mauris. Fusce nec tellus sed augue semper porta.

Approfondisci →

Adipiscing elit

Mauris massa. Vestibulum lacinia arcu eget nulla, class aptent taciti sociosqu.

Approfondisci →

Obiettivi

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus

  • Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit
  • Sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore
  • Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation
  • Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate

Programma

Nemo enim ipsam voluptatem quia

  1. Neque porro quisquam est, qui dolorem ipsum quia dolor
  2. Ut enim ad minima veniam, quis nostrum exercitationem
  3. Quis autem vel eum iure reprehenderit qui in ea voluptate
  4. At vero eos et accusamus et iusto odio dignissimos

Video

Quis autem vel eum iure reprehenderit

Qui in ea voluptate velit esse quam nihil molestiae consequatur, vel illum qui dolorem eum fugiat quo voluptas nulla pariatur.

Lorem ipsum dolor sit amet, celebra con noi

Consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Partecipa all'evento

STUDI E RAPPORTI - ISAAA, il rapporto aggiornato sulle colture biotech nel mondo

by User Not Found | ago 28, 2019
Pubblicato il rapporto 2019 ISAAA (International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications) sulla diffusione nel mondo delle colture derivate da miglioramento biotecnologico

Anche quest'anno l'ISAAA (International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications) ha pubblicato il rapporto aggiornato sulla diffusione nel mondo delle colture derivate da miglioramento biotecnologico.

QUALCHE DATO
A 23 ani dalla prima semina su larga scala, le colture biotech superano ormai i 190 milioni di ettari, distribuiti tra 26 Paesi, con un ulteriore incremento tra 2017 e 2019 di 1,9 milioni di ettari.

L'incremento annuale risulta chiaramente meno rilevante rispetto alle crescite tumultuose dei primi anni, crescite che ne hanno fatto la tecnologia di più rapido sviluppo e adozione nell'intera storia dell'agricoltura mondiale.

COME INTERPRETARE QUESTI NUMERI?

Numeri piccoli a livello globale, ma se facciamo un paragone con l'Italia 1,9 milioni di ettari sono più di tutta la superficie coltivata a frumento, tenero e duro, e circa tre volte la superficie coltivata a mais. Fatte le proporzioni, la principale considerazione è che ci troviamo di fronte a una tecnologia ormai matura, ampiamente entrata nella pratica per le più importanti ed estese coltivazioni nel mondo, soia, mais, cotone, colza.

I consistenti vantaggi economici, la sostenibilità ambientale, la possibilità di adottare pratiche agronomiche più efficienti, la comprovata sicurezza in termini alimentari e ambientali, che solo sulla base di motivazioni ideologiche si possono smentire, giustificano la popolarità presso gli agricoltori grandi e piccoli nei principali Paesi produttori delle colture sopra menzionate.

I costi di sviluppo relativi all'introduzione delle singole colture, in specie quelli relativi alla verifica della sicurezza, hanno costituito certamente un limite per quanto riguarda la possibilità che in questo ultimo quarto di secolo un numero più vasto di coltivazioni potesse essere interessato all'innovazione, ma le percentuali di adozione per le principali coltivazioni globali sono impressionanti.

Nei Paesi dove ci sono le colture biotech le percentuali di adozione oscillano tra il 90 e il 100% delle superfici interessate: nessuna tecnologia può annoverare risultati simili se non ha dimostrato la propria utilità. In poche parole i mercati sono ormai saturi e questo spiega la crescita rallentata. L'Europa rimane ai margini del fenomeno per motivi sostanzialmente politici. I circa 120 mila ettari di mais nella penisola iberica, Spagna e Portogallo costituiscono l'eccezione come unici Paesi coltivatori, sono tendenzialmente stabili, anche qui perché le necessità del mercato sono di fatto soddisfatte.

Se la tecnologia è matura, margini di innovazione ed espansione esistono comunque, se alle quattro colture principali aggiungiamo le potenzialità di canna da zucchero, barbabietola, erba medica, papaya, melanzana e zucchine, oggetto di più o meno recenti processi di miglioramento biotecnologico. Senza dimenticare che nuovi Paesi di coltivazione si sono aggiunti o sono in procinto di aggiungersi in Africa, Asia e Oceania.

QUALI PROSPETTIVE PER UN FUTURO MENO PROSSIMO?
Una seconda generazione di biotecnologie vegetali è già all'orizzonte. La crescente facilità e velocità di mappatura del genoma, la flessibilità e la precisione delle recenti tecnologie di editing genetico, la crescente conoscenza dei meccanismi metabolici aprono prospettive promettenti quanto ancora imprevedibili, anche in funzione della valorizzazione di prodotti di nicchia e portatori di tipicità.

Saranno capaci Italia ed Europa di approfittarne, senza chiudersi in anacronistiche preclusioni?

PER APPROFONDIMENTI:

SINTESI DEL RAPPORTO ISAAA: http://www.isaaa.org/resources/publications/briefs/54/executivesummary/pdf/B54-ExecSum-English.pdf

INFOGRAFICA ISAAA

Leave a comment

STUDI E RAPPORTI - ISAAA, il rapporto aggiornato sulle colture biotech nel mondo

Dove siamo

20149 Milano
Via Giovanni da Procida, 11
Visualizza mappa 
Tel. +39 02.34565.1
Fax. +39 02.34565.310
Segreteria Assobiotec
Tel. 02 34565.392
assobiotec@federchimica.it