Storia delle biotecnologie

Biotecnologie, una parola nuova per descrivere una disciplina antica

Se intendiamo con biotecnologie l'utilizzo di organismi viventi o parti di essi per produrre sostanze utili all'uomo, usiamo una parola nuova per descrivere una disciplina antica, risalente addirittura alla preistoria.
Già in tempi preistorici venivano, infatti, preparate bevande e cibi fermentati. Migliaia di anni fa l’uomo ha iniziato a produrre birra, vino e pane e a trasformare il latte in yogurt e formaggio. Gli antichi Sumeri e Babilonesi producevano birra sin dal 6.000 a.C. e gli Egizi cuocevano pani lievitati sin dal 4.000 a.C..

I nostri antenati non conoscevano però i meccanismi alla base della trasformazione di prodotti naturali  in cibi e bevande tramite lievitazione e fermentazione. Ignoravano che vi fossero coinvolti specifici microrganismi viventi.

Louis Pasteur, il padre delle biotecnologie

Louis Pasteur (1861), comprende e descrive eventi usuali, ma fino ad allora misteriosi, quali la preparazione della birra o la fermentazione del latte, individuando i microrganismi responsabili delle trasformazioni. Con gli studi di Pasteur, che può essere a ragione considerato il padre delle biotecnologie, vengono così poste le premesse per i processi fermentativi sfruttati dall'attuale bioindustria, che fa uso di colture pure di microrganismi per la produzione di alimenti, bevande e altri prodotti utili.

Dalle biotecnologie antiche a quelle innovative o avanzate

La tecnica del DNA ricombinante - insieme delle tecniche di laboratorio che consentono di isolare e tagliare brevi sequenze di DNA per trasferirle e inserirle nel genoma di altre cellule, in modo da modificarne uno o più geni - è la discriminante che permette di parlare di biotecnologie innovative o avanzate.

Verso la fine degli anni Settanta del secolo scorso si verificano alcune aperture culturali e metodologiche di rilievo: diventa possibile per i ricercatori operare a livello di DNA e modificare il genoma in modo mirato soprattutto quello di cellule microbiche, in modo da mutarne le caratteristiche produttive/funzionali.

Nella lunga storia delle biotecnologie, riassunta nella timeline sotto riportata, un tassello sicuramente importante è costituito dal Progetto genoma umano, un progetto di ricerca scientifica internazionale, che ha permesso di identificare e mappare i geni del genoma umano dal punto di vista fisico e funzionale. Il Progetto si è concluso nel 2003.


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