Nuove tecniche genomiche: il Parlamento europeo approva le regole per l’accesso al mercato UE

19 giugno 2026 - Via libera definitivo del Parlamento europeo al nuovo regolamento sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT). Le norme introducono un quadro normativo aggiornato per favorire lo sviluppo e la commercializzazione di varietà vegetali più resilienti ai cambiamenti climatici e alle fitopatie, sostenendo innovazione, sostenibilità e competitività del sistema agroalimentare europeo.

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il regolamento sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), completando l’iter legislativo avviato per aggiornare la normativa europea in materia di miglioramento genetico delle piante. L’obiettivo è consentire agli agricoltori europei di accedere più rapidamente a varietà vegetali innovative, in grado di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla pressione dei patogeni  

Il nuovo quadro normativo introduce una distinzione tra due categorie di piante ottenute mediante NGT. Le piante NGT-1, caratterizzate da modifiche genetiche limitate e comparabili a quelle ottenibili con il miglioramento genetico convenzionale, saranno trattate in modo analogo alle varietà tradizionali dopo una verifica dei requisiti previsti. Le piante NGT-2, che presentano modifiche più ampie o complesse, continueranno invece a essere soggette alla normativa vigente sugli organismi geneticamente modificati (OGM), inclusi valutazione del rischio e autorizzazione preventiva all’immissione sul mercato.

Le nuove disposizioni prevedono inoltre misure specifiche in materia di tracciabilità ed etichettatura. Per le varietà NGT-2 resteranno obbligatori i requisiti oggi applicati agli OGM, mentre le varietà NGT-1 saranno registrate in una banca dati pubblica europea e identificate lungo la filiera sementiera, così da garantire trasparenza e libertà di scelta agli operatori agricoli.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della proprietà intellettuale. Il regolamento consente la brevettabilità di alcune innovazioni ottenute tramite NGT, introducendo al contempo salvaguardie per evitare eccessive concentrazioni di mercato e garantire un accesso equo alle innovazioni da parte degli agricoltori.

Secondo le istituzioni europee, il nuovo sistema contribuirà a rafforzare la sicurezza alimentare, ridurre la dipendenza dalle importazioni e aumentare la competitività dell’agricoltura europea, favorendo lo sviluppo di colture più resilienti, produttive ed efficienti nell’utilizzo delle risorse. Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e sarà applicabile dopo un periodo transitorio di due anni.

Il commento di Cibo per la mente

Sul provvedimento è intervenuta anche Cibo per la Mente, il progetto della filiera agroalimentare italiana che promuove ricerca e innovazione in agricoltura e di cui Assobiotec fa parte insieme ad altre 18 associazioni del comparto.

È una giornata storica per il nostro settore”, ha dichiarato Clara Fossato, portavoce di Cibo per la Mente. “Con questo voto l’Europa sceglie di investire nella scienza, mettendo a disposizione strumenti che potranno contribuire allo sviluppo di varietà più resilienti, efficienti e produttive. È un segnale forte che dà fiducia a chi in questi anni ha continuato a credere nel valore della ricerca scientifica”.

Secondo Fossato, l’Italia ha dimostrato di poter svolgere un ruolo da protagonista in questa nuova fase grazie alle sperimentazioni avviate su colture strategiche del Made in Italy, che hanno riportato la ricerca nazionale al centro del dibattito europeo e mostrato il valore di un approccio fondato sul dialogo tra scienza, politica e mondo produttivo.

Anche Mario Pezzotti, professore ordinario di Genetica agraria dell’Università di Verona, ha sottolineato la portata della decisione europea: “Il via libera definitivo al Regolamento sulle TEA rappresenta un passaggio epocale per la ricerca agraria europea. Aspettavamo questo momento da dodici anni: ora disponiamo finalmente di un quadro normativo che consente di utilizzare le più moderne tecniche di miglioramento genetico per perseguire gli obiettivi di sostenibilità e maggiore precisione richiesti all’agricoltura del futuro”.

Cibo per la Mente ha inoltre evidenziato come l’approvazione del regolamento rappresenti non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. “Ora sarà fondamentale procedere rapidamente con l’attuazione delle nuove norme affinché questa decisione possa tradursi in opportunità reali per la filiera agroalimentare e per i consumatori. L’Europa ha compiuto una scelta strategica: è il momento di valorizzarne appieno il potenziale per costruire un’agricoltura più sostenibile, competitiva e preparata alle sfide del futuro”, ha concluso Fossato.

 

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